Muore il pittore Gustav Klimt

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1876
gustave klimt

Il 6 Febbraio 1918 muore a Neubau il pittore austriaco Gustav Klimt, uno dei massimi esponenti dell’Art Nouveau

Gustav Klimt nasce a Vienna il 14 Luglio 1862, secondo di sette fratelli, il padre era orafo, mentre la madre er appassionata di musica lirica. Nel 1876 viene ammesso alla scuola d’arte e mestieri del Museo Austriaco, la Kunstgewerbeschule, dove studierà fino al 1883, imparando a padroneggiare varie tecniche artistiche con i canoni dell’arte classica.

Il momento di svolta nella sua carriera artistica si ha con la fondazione del movimento artistico la Secessione Viennese, di cui è presidente, e che inaugura la prima mostra nel 1889.

Nel 1894 l’università di Vienna commissiona a Gustav Klimt la decorazione del soffitto dell’aula magna sul tema ” Il trionfo della luce sulle tenebre”, da sviluppare su tra facoltà come protagoniste: Filosofia, Medicina e Giurisprudenza. I pannelli sono la rappresentazione dell’evoluzione e del cambiamento artistico dell’autore dopo aver aderito alla Secessione Viennese, di cui oggi però ci rimangono soltanto foto in bianco e nero perché persi in un incendio. Klimt viene criticato aspramente per le sue rappresentazioni all’avanguardia per quel tempo, dove rappresenta un turbinio di corpi, sensuali e nudi; per questo recide il contratto con l’università e restituisce l’anticipo versato.

Elemento chiave del lavori di Klimt è la figura della donna, non più stilizzata, beatificata e quasi considerata una divinità, ma la rappresentazione della donna nella vita quotidiana e della femmes fatales.

Nonostante le critiche trova mecenati nelle ricche famiglie ebree della borghesia viennese, attratte dall’avanguardia.  Nel 1903 si reca due volte a Ravenna dove la sua arte viene influenzata dai mosaici bizantini, inizia ad utilizzare l’oro musivo, eco dei lavori del padre orafo, nelle sue opere, un nuovo modo di raffigurare la realtà con sezioni opache e altre lucide, composizione di parti piatte e plastiche, come si può vedere in due sue famosissime opere, “Il Bacio” e “Giuditta”.9 disegni delle opere si trovano oggi nella collezione permanente del Museum für angewandte Kunst a Vienna.

1.Klimt_Giuditta_Belvedere

Il pittore morì a 57 anni a causa di un ictus cerebrale.

Viene ricordato per la arte d’avanguardia, influenzata dal movimento della Secessione Viennese, per il modo morboso e angosciato di raccontare i corpi, ma anche la bellezza di un paesaggio e la forza interiore emanata dai visi femminili della vita comune. Nella sua tecnica prevale la linea sinuosa e morbida, la bidimensionalità delle forme e il preziosismo come aggiunta alle sue opere.

A cura di Serena Filigenzi.

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