“Non c’è due senza te”, fragorose risate al Teatro Golden

0
1018

In scena al Teatro Golden di Roma fino all’8 marzo, “Non c’è due senza te” è la frizzante commedia di Toni Fornari che schiera quattro giovani talenti del nostro teatro

Lo spettacolo di Toni Fornari, dalla risata contagiosa, racconta la storia di Maria Teresa (Claudia Campagnola), scrittrice impegnata nella stesura del suo ultimo romanzo. Eterna sognatrice e da una filosofia di vita alquanto originale, la protagonista di questa frizzante commedia vive una doppia vita: è infatti sposata da quattro anno con due uomini molto diversi fra loro, ignari (ovviamente) l’uno dell’altro.

Il primo marito a entrare in scena è Giorgio (Matteo Vacca), un professore di matematica meticoloso e ossessionato dal perfezionismo e dall’ordine; il secondo è Danny (Marco Morandi), cantautore alla ricerca disperata del suo primo pezzo musicale. I due si scambiano la moglie tre giorni a settimana.

La vita di Maria Teresa prosegue felicemente senza ostacoli fino a quando una sospetta gravidanza non arriva a scombinarle i piani. Gravidanza sostenuta dall’amica e sua editrice Sara (Carlotta Proietti). Altro colpo del destino: spinti da un senso di paternità latente, i due inconsapevoli mariti si incontrano in un negozio per neonati e si piacciono subito, tanto da invitarsi a cena. Come faranno allora Sara e Maria Teresa a cavarsela?

multimedia-150224090502_big-640x358

Un cast eccezionale, con una grande complicità visibile che li lega dentro e fuori dal palco. I personaggi, ognuno con le proprie caratteristiche, entrano subito nelle simpatie dello spettatore. Le loro manie aprono le possibilità alle innumerevoli gag e situazioni bizzarre che si susseguono l’una dopo l’altra, spesso sommerse e interrotte dalle esplosioni di risa del pubblico.

La contrapposizione dei due mariti, palese come il bianco e il nero, è resa visibile nei due appartamenti allestiti sul palco. Se uno è maniaco fin nei minimi dettagli, dall’accostamento dei colori fino alle misure e alle geometrie, l’altro vive allo stato brado  e dialoga con la sua musa ispiratrice, una gigantografia di Jim Morrison. Il tocco di colore e di vivacità alla storia è rappresentato dall’editrice Sara con il suo particolare accento.

Uscire dai canoni convenzionali e vedere le cose sotto un nuovo punto di vista. Ė questo il tema dominante. Ė possibile amare due persone contemporaneamente? La donna ama troppo, come dice Maria Teresa; quindi “è costretta” a dividere il suo amore tra due uomini. Ciò che non trova in uno, lo trova nell’altro e così non si sente mai insoddisfatta. Ė un originale punto di vista sulla bigamia e sull’amore, una riflessione seriosa, trattata in maniera frizzante e ironica come nella commedia all’italiana.

Con la sua originalità, l’opera, in scena già dalla scorsa stagione, continua a riscuotere notevole successo. I posti in sala vengono esauriti e lascia il pubblico soddisfatto della serata.

a cura di Anastasia Angelini

LASCIA UN COMMENTO