Turista fai da te o agenzia viaggi? Stessi luoghi, due modi diversi di viverli

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Mare o montagna, trolley o zaino? Città d’arte o natura? Quale sarà la vostra prossima meta? Ma soprattutto come vi piace viaggiare?

Dopo mesi di lavoro, alle prese con i problemi di tutti i giorni, quando arrivano le tanto attese ferie ci si sente come un bambino che di fronte alla vetrina dei gelati ha solo l’imbarazzo della scelta, ed è proprio dalla scelta che si capisce che tipo di viaggiatori siete. Esistono essenzialmente due categorie: il coccoloso e l’avventuriero

Il coccoloso

Il coccoloso ha soltanto voglia di gustarsi le tanto agognate vacanze senza dover pensare a nulla se non a essere viziato dalle attenzioni e dalle offerte dei tour operator. Pacchetti all inclusive per ogni dove e per tutte le tasche ci prospettano vacanze da sogno all’insegna della “nullafacenza”. Non dovrete far niente, solo affidarvi a un’agenzia turistica e sborsare i vostri soldi. La data è decisa, il luogo anche, non resta che salire sull’aereo al momento opportuno. Spiagge paradisiache a poca distanza da voi, piscine olimpioniche in cui sguazzare o a bordo delle quali deliziarvi il palato con un succulento aperitivo. Tutto nel massimo comfort  del vostro villaggio turistico.

Escursioni programmate, sveglia su richiesta, cibo e bevande quando volete, senza rinunciare alla pizza se ne sentite la mancanza. C’è tutto, ma proprio tutto. E quando tornerete a casa sarete abbronzati e rilassati. I vostri cari vi chiederanno com’è stato il viaggio e voi, ancora gongolanti, potrete rispondergli: “Una vacanza da sogno”.

Rilassati e felici, certo. Ma della terra che vi ha ospitato, cosa vi resterà?

L’avventuriero

Per lui il viaggio non inizia quando arriva a destinazione, il suo viaggio è iniziato mesi prima, quando ha iniziato a documentarsi sulla sua meta.

Ha impiegato ogni ritaglio del suo tempo a leggere racconti di viaggio su blog, giornali e guide turistiche, ha monitorato per mesi i voli sui motori di ricerca come eDreams, ha visitato il sito Viaggiare Sicuri per sapere se e quali vaccini sono necessari.

Ha deciso a grandi linee il suo itinerario, scartando tutti quei luoghi dove sa che troverà il turismo di massa. E sa già quali piatti tipici non vede l’ora di provare.

Non sempre sceglie mete in cui sarà facile dialogare, ma ci proverà, perché per l’avventuriero saranno le persone che incontrerà a rendere speciale il suo viaggio.

Cercherà i mercati rionali, quelli in cui a volte gli odori sono tanto forti da far venire la nausea. Perché è nei mercati che si vede come la gente vive, cosa mangia, come si rapporta.

Organizzerà i suoi spostamenti con i mezzi pubblici, a volte percorrendo lunghe distanze in strade non troppo sicure, ma verrà ripagato da splendidi paesaggi e da spaccati di vita quotidiana che diversamente non avrebbe potuto vedere.

Sceglierà spiagge poco affollate e per nulla attrezzate, ma si sentirà comunque in paradiso.

A volte rinuncerà alla vita notturna perché esausto dalla giornata che ha vissuto. E no, non rientrerà a casa rilassato. Forse abbronzato, ma certamente non rilassato.

Si sentirà invece arricchito e appagato, pronto ad affrontare quei mesi di lavoro che lo attendono prima del prossimo viaggio.

E quando l’amico gli chiederà come è stata la vacanza, lui gli racconterà il suo viaggio fatto di odori, di persone, di luoghi e di sapori, di musiche e di danze. E a quel punto l’amico si chiederà se sono stati nello stesso angolo di mondo.

Che siate coccolosi o avventurieri, il mondo offre opportunità per tutti i gusti, ma se scegliete di fare una vacanza piuttosto che un viaggio, fatelo perché avete la necessità di riposarvi, non per paura o per pigrizia. Perché viaggiare responsabilmente è possibile, documentandosi e prendendo tutte le precauzioni del caso.

Sul sito “Viaggiare Sicuri” del Ministero degli Esteri, troverete tutte le informazioni essenziali sulla vostra meta. E’ fondamentale sapere qual è il periodo migliore per andarci, se esistono situazioni di allerta in corso, se avete necessità di un visto turistico e quali sono le profilassi sanitarie da seguire.

A tal proposito esistono appositi centri che si occupano della salute del viaggiatore; se avete intenzione di recarvi in un Paese in via di sviluppo, cercate quello più vicino a voi per un consulto.

Per i vostri biglietti aerei sarà utilissimo consultare Skyscanner, ottimo motore di ricerca per vedere quali sono i prezzi migliori e in quali date.

Se la compagnia con la quale acquisterete il vostro titolo di viaggio non ve la propone, preoccupatevi di fare una buona assicurazione. Ci sono un’infinità di soluzioni adatte a tutte le esigenze. Coverwise, per citarne una, ha un ottimo rapporto qualità prezzo.

Per l’alloggio non avrete che l’imbarazzo della scelta. Non abbiate paura di prenotare online, ci sono siti affidabilissimi come Hostelbookers, Holstelworld o Booking. Scegliete voi se dormire in una capanna, in un albergo, in un campeggio o in un ostello. Dipende da quanto spirito di adattamento avete e da quanto volete spendere.

Una volta che avrete i vostri biglietti, i vostri documenti e un minimo di itinerario da seguire siete pronti. Avrete speso un po’ del vostro tempo, ma non si può dire che il viaggio sarà improvvisato. Semplicemente l’avrete organizzato voi, non ci sarà nessun vincolo, nessuna imposizione e non ci sarà nulla di artificiale. Dovete solo vivervelo al 100%.

Ecco cosa contiene la valigia del viaggiatore: un po’ di buona volontà, spirito d’avventura e buon senso.

di Viola Schirru

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