Premio Myllennium Award 2015

0
1993
myllenium award

Paolo Barletta, in onore di suo padre, decide di creare delle opportunità per i giovani attraverso un premio, il Myllennium, che investe sul futuro

“Non è vero che i giovani non vogliono lavorare: hanno voglia di fare e di mettersi in gioco, ma non hanno le possibilità per farlo, non viene data loro fiducia”.

Questo uno dei punti toccati alla presentazione del Premio Myllennium Award 2015, iniziativa dell’imprenditore Paolo Barletta in memoria di suo padre Raffaele Barletta, fondatore dell’omonimo Gruppo, tenutasi proprio il giorno della festa del papà in data 19 marzo, presso la sede di Italia Camp a Roma.

Myllennium è pensato per i giovani under 30, la generazione Y, per i nati tra gli anni Ottanta e i primi anni Duemila, per i Millennials, la Net Generation, i nativi digitali, che vivono secondo le logiche dell’innovazione, della condivisione e della partecipazione.

Antonio De Napoli, Presidente dell’associazione Italia Camp, ha introdotto i lavori e i relatori: Paolo Barletta, ideatore di questa prima edizione sperimentale, Laura Mirabella, managing director di uFirst, e Francesco Tufarelli, Direttore generale Presidenza del Consiglio dei Ministri e direttore scientifico del Myllennium Award 2015.

Il premio, pluritematico, è diviso in 5 sezioni, giudicate da organi di controllo competenti quali il Comitato d’Onore, nel quale è presente Paolo Barletta, il Comitato Tecnico-Scientifico, diverso per ogni sezione del premio di cui fa parte per la sezione startup Laura Mirabella, e il Comitato Esecutivo.

premio myllennium
My Startup: per scoprire e valorizzare le migliori idee imprenditoriali, ad elevato contenuto tecnologico e innovativo. Ne ha parlato Laura Mirabella, precisando che startup oggi è il termine anglosassone per indicare il nuovo modo di “fare impresa” italiano, basato sulle applicazioni, che rendono i servizi digitali.
My Job: prevede otto stage presso prestigiose aziende italiane e internazionali e quattro master presso Bologna Business School, punta ad investire sulla futura classe dirigente. I partecipanti verranno selezionati sulla base di Curriculum Vitae e lettera motivazionale. Poter creare delle occasioni è indispensabile per includere i giovani nel mondo del lavoro e permettere loro di dimostrare quanto valgono, anche dal punto di vista economico, dal momento che si tratta di stage retribuiti.
My Book: si dovrà scrivere un saggio su tre macro-temi a scelta quali economia, Europa e lavoro. Le opere dovranno essere inedite dal momento dell’iscrizione al momento della premiazione finale, dovranno stare tra le 18.000 battute e le 27.000, spazi inclusi. Il Comitato Tecnico-Scientifico selezionerà tre saggi per ognuna delle aree tematiche. Verrà assegnato un premio del valore di 1.000 Euro ciascuno e saranno pubblicati da Gangemi Editore.
My Reportage: si rivolge a giovani giornalisti, o aspiranti tali, e reporter italiani. Saranno premiate le tre migliori video inchieste, della durata di otto minuti, sul tema “(Ben)Fatto in Italia. Storie di eccellenza italiana raccontate in 8 minuti”. I vincitori riceveranno un premio in denaro pari a 3.000 Euro per il 1° classificato, 2.000 Euro per il 2° classificato, e 1.000 Euro per il 3° classificato.
My City: pensato per architetti e designer italiani, prevede un premio per il miglior progetto di arredo urbano per la realizzazione di panchine nel Piazzale di Foceverde-Latina Lido, grazie ad un protocollo d’intesa con l’amministrazione comunale. Il progetto vincitore sarà premiato con la realizzazione del progetto e 10.000 euro.

MYLLENNIUM AWARD

Il contest è aperto dal 5 marzo e verrà chiuso il 15 maggio. L’elenco dei finalisti sarà rilasciato il primo giugno e la premiazione avverrà l’8 luglio, solo alla premiazione i vincitori sapranno di aver vinto nella loro categoria.
Una goccia nell’oceano, una possibilità pensata da un’azienda piccola che offre un premio piccolo ma importante, come affermato da Tufarelli, una grande occasione per una generazione di giovani che si sente alla deriva.

LASCIA UN COMMENTO