“Atomi. Paesaggi della memoria” è la nuova mostra fotografica di Stefano David che sarà esposta fino 16 aprile alla Galleria Fondaco di Roma
“Una sorta di memoir fotografico che racconta per immagini le mie memorie emotive legate alla Grecia, di cui mia madre era originaria, la mia seconda casa…”. Così Stefano David definisce il suo nuovo progetto Atomi. Paesaggi della memoria. Una mostra fotografica che dal 26 marzo al 16 aprile 2015 sarà esposta alla Galleria Fondaco di Roma, in via degli Zingari 37.
Boschi, sentieri, spiagge, villaggi, case sono i luoghi che David ritrae evocando non solo l’infanzia ma le sue origini e il suo rapporto quotidiano con la Grecia. Fotografie che, pur non ritraendo l’essere umano, lo evocano simbolicamente. Perché ogni paesaggio, ogni scatto trasuda umanità, nel senso più pieno della parola. Ovunque si avverte la presenza, la mano dell’uomo.
Fonte creativa è la memoria e i ricordi, unendosi e compattandosi davanti alla lente del fotografo, creano immagini inedite. Non a caso il termine Atomi rievoca, come fossero piccoli fotogrammi, il passato di David.
Sono stampe in bianco e nero che sviluppano una visione onirica della vita, un viaggio non solo visivo ma anche emotivo. A giocare un ruolo fondamentale è la luce che crea quasi un alone di sogno, lasciando in sospeso il luogo e il tempo.
L’unicità di queste fotografie è anche nella padronanza di particolari tecniche come le multiesposizioni in ripresa realizzate utilizzando la stessa tecnica di “Metropolis”, mostra già esposta alla Galleria Fondaco. Grazie all’utilizzo di una particolare pellicola a infrarossi che riesce a leggere alcune onde di luce che l’occhio umano non è in grado di percepire.
Con Atomi David sviluppa la sua ricerca e alla combinazione di strade e palazzi, che in “Metropolis” rappresentano la sua idea di città contemporanea, sostituisce emozioni e ricordi per descrivere veri e propri paesaggi della memoria.
David predilige la fotografia analogica con stampa manuale ai sali d’argento, consapevole che nessuna stampa sarà perfettamente uguale alla sua copia. Fedele alla sua visione poetica, fa emergere l’imperfezione umana che dà vita, però, a bellezza e unicità.
In questo progetto sembra scolpire le immagini. Sovrapponendo diverse messe a fuoco e creando livelli di percezione visiva ed emotiva, conferisce mistero e profondità a paesaggi familiari e comuni, in cui anche l’osservatore può facilmente ritrovarsi. Quasi fosse una narrazione fiabesca. Un modo di suggerire a chi osserva i diversi sentimenti provati nel momento dello scatto.
Con la sua rarefatta definizione sembra invitare a entrare in una dimensione atemporale, in intimità con l’anima e con la memoria. Offre l’occasione di librarsi, viaggiare nel tempo, ritornare con la mente all’infanzia o comunque a un passato senza tempo.
Stefano David è nato a Roma nel 1970 da padre italiano e madre greca. Si è diplomato come fotografo e stampatore presso l’Istituto di scienza e tecnica di Roma. Negli ultimi anni le sue opere, parte di diversi progetti fotografici, sono state esposte in occasione di mostre collettive e personali, entrando a far parte dell’archivio di numerose gallerie.
di Rachele Domestico
SPAZI ESPOSITIVI:
ATOMI_PAESAGGI DELLA MEMORIA
26 marzo – 16 aprile 2015
GALLERIA FONDACO Via degli Zingari 37 Roma
ORARIO: martedì – sabato 10 – 13.30 | 16 – 19
Tel. 06 4873050 – Cell. 339 8438270
www.fondaco.eu – info@fondaco.eu
METROPOLIS
26 marzo – 10 maggio 2015
CAFFE’ VANNI Via Col di Lana 10 Roma
ORARIO: aperto tutti i giorni della settimana dalle 7 a mezzanotte















