3 maggio: Giornata mondiale Libertà di Stampa

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3-maggio-1993 Giornata mondiale Libertà di Stampa

Ogni 3 maggio si celebra in tutto il mondo la “Giornata Mondiale della Libertà di Stampa”, istituita dall’Onu nel 1993 per la salvaguardia di un diritto universale fondamentale.

Il “World Press Freedom Day” venne istituito come celebrazione annuale dall’Assemblea Generale dell’Onu nel 1993. Ogni anno, da 22 anni, il 3 maggio diviene una data simbolo per valutare il livello di libertà raggiunto nel mondo ma, soprattutto, per ricordare ai governi il loro dovere di salvaguardare i media dagli attacchi alla loro indipendenza.

A più di vent’anni dall’istituzione della ricorrenza i numeri che riguardano gli attacchi ai giornalisti – e, dunque, alla loro libertà di informare ed esprimere le proprie idee – restano tuttavia preoccupanti. Come riportano i dati di Reporter senza Frontiere, dall’inizio del 2015 già si contano 24 giornalisti uccisi e 158 imprigionati. Nel 2014 invece sono stati 66 gli uccisi, 119 rapiti, 178 arrestati e quasi 2000 attaccati o minacciati.

La libertà di stampa, la cui importanza viene ricordata il 3 maggio di ogni anno, è sancita a livello internazionale dall’art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo:

“Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere”

E dall’articolo 21 della nostra Costituzione sulla libertà d’espressione:

“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”.

Ogni 3 maggio hanno luogo più di 100 celebrazioni nazionali. L’Unesco celebra questa giornata conferendo il premio Guillermo Cano World Press Freedom Prize, intitolato al giornalista colombiano ucciso davanti l’entrata del suo giornale il 17 dicembre 1986. Il riconoscimento premia individui, organizzazioni o istituzioni che si sono impegnate concretamente nell’atto di difendere e promuovere nel mondo la libertà di stampa.

Attualmente l’Italia si posiziona al 73° posto della classifica mondiale sulla libertà di stampa.

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