Tanti auguri a Renzo Arbore, personaggio poliedrico e artista simbolo di un’Italia spensierata.

Chi di noi non si è mai trovato inconsciamente a fischiettare il motivetto dello storico programma televisivo Indietro tutta “Cacao meravigliao”? E chi non ha mai sentito parlare di Quelli della Notte? Questi grandissimi successi televisivi, emblema di un’Italia leggera ma non superficiale, portano tutti la firma di Renzo Arbore, volto storico della Rai, ma anche presentatore radiofonico, musicista, Disk Jockey, attore e regista.

24 giugno 1937: nasce Renzo ArboreEsordisce negli anni sessanta come conduttore radiofonico accanto a Gianni Boncompagni: i due confezionano trasmissioni di successo quali Alto Gradimento, Per voi Giovani e Bandiera Gialla, dove battute frizzanti e satiriche accompagnano le hit musicali del momento.

 

Affinato talent scout, ha lanciato nel mondo dello spettacolo personaggi quali Roberto Benigni, Marisa Laurito, Nino Frassica, Daniele Luttazzi, Maria Grazia Cucinotta. I suoi programmi televisivi sono un tripudio di colori, canzoni cantate a squarciagola, battute pungenti, ballerine autoironiche vestite da gallinelle. Una goliardia che non scade mai in volgarità, un’irriverenza che ha profondamente scombussolato i canoni televisivi del tempo.

24 giugno 1937: nasce Renzo Arbore

Nel 1991 si proclama portavoce nazionale della musica napoletana formando L’Orchestra Italiana, con la collaborazione di quindici grandi solisti, allo scopo di ridare vita e dignità alle melodie classiche della città partenopea. Suona in tutta Italia e anche all’estero, riscuotendo un grandissimo successo a New York e Toronto. È presidente della manifestazione Umbria Jazz.

 

Oggi Renzo Arbore non è un’icona solo per quelli che negli anni Ottanta rimanevano incollati al televisore per vedere i suoi programmi. Quei ragazzi, infatti, sono cresciuti ed hanno raccontato ai propri figli, oggi bombardati da programmi televisivi di qualunque genere, di come era bello aspettare la domenica pomeriggio per vedere L’altra domenica, o di quanto ridevano alle battute dei personaggi di Indietro tutta, un divertimento che non era solo demenziale, ma offriva uno sguardo critico verso una società che stava modificando i propri usi e costumi.

24 giugno 1937: nasce Renzo Arbore

Renzo Arbore è stato, ed è ancora, tutto questo: testimone e ambasciatore della cultura italiana a trecentosessanta gradi, che non conosce limiti di tempo né di età ma rispetta sempre il buon gusto. Per questo e molto altro oggi, con il pensiero, spegniamo le candeline insieme a lui: auguri Maestro!

A cura di Margherita Romano.

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