Alcide De Gasperi, noto politico italiano, si spense all’età di 73 anni, il 19 Agosto 1954, nella sua casa a Val di Sella. La sua scomparsa improvvisa suscitò vasta commozione in tutta Italia.

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Nato a Piave Tesino, nel Trentino, Alcide De Gasperi fu un uomo giusto e pio che, come scrisse Giovanni Spadolini, “seppe conciliare la fede con la patria”. Laureato in Filologia, fu fondatore della Democrazia Cristiana con il suo scritto Le idee ricostruttive della Democrazia Cristiana, ultimo Presidente del Consiglio dei ministri del Regno d’Italia ed il primo Presidente della Repubblica Italiana. Oggi, infatti, viene considerato uno dei padri fondatori della Repubblica Italiana e, insieme a Schuman, Adenauer e Spinelli, uno dei padri fondatori dell’Unione Europea, tanto che una delle aule plenarie della Commissione Europea è intitolata alla sua memoria.

La formazione accademica di De Gasperi si svolse nell’allora Tirolo italiano, ovvero Trentino, regione che all’epoca era parte dell’impero austro-ungarico. Fin da giovane partecipò alla vita politica, trovandosi spesso con l’essere tenacemente avversato dagli organi polizieschi. Nel 1919 aderì al Partito Popolare Italiano promosso da don Luigi Sturzo e, solo nel 1921, venne eletto deputato a Roma. Dopo un’iniziale sostegno al governo Mussolini,  Alcide De Gasperi si oppose all’avvento del fascismo e, per tal motivo, venne isolato ed arrestato alla stazione di Firenze nel 1927 insieme alla moglie.

De Gasperi uscì di scena dalla vita politica quando, nel 1953, fallì la legge elettorale, denominata dai suoi68-12-012 avversari legge truffa. Ciò gli provocò la sfiducia della Camera. Si spense il 19 Agosto 1954 nella sua casa in Val di Sella, situata nel territorio comunale di Borgo Valsugana. Il lungo tragitto in treno con cui la salma raggiunse Roma per le esequie di Stato fu rallentato da numerose soste provocate dalla gente accorsa da ogni parte per rendere omaggio allo statista. Attualmente Alcide De Gasperi è sepolto a Roma, nel porticato della Basilica di San Lorenzo fuori le mura.

 A cura di Linda Pacifico.

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