Ripubblicazione articolo diffuso su questo blog il 09/10/2014 Muore Ernesto Che Guevara

Il 9 ottobre 1967 fu ucciso a La Higuera il medico rivoluzionario Ernesto Che Guevara

 Dopo il successo della rivoluzione cubana compiuta dal Movimento del 26 luglio, Che Guevara aveva affiancato Fidel Castro, a capo del nuovo governo. Nel 1965 però, decise di lasciare Cuba per portare l’ideale rivoluzionario in Congo e in Bolivia. Proprio in quest’ultimo paese, mentre operava con i guerriglieri locali, venne ferito e catturato l’8 ottobre 1967.

Nell’operazione l’esercito boliviano era stato affiancato da agenti speciali della CIA statunitense. In particolare l’agente della CIA Felix Rodriguez, era stato un infiltrato a Cuba e aveva esperienza delle modalità d’azione della guerriglia rivoluzionaria. Il luogo del nascondiglio fu scoperto grazie alla confessione estorta sotto minaccia a un contadino. Il capo dell’esercito decise di uccidere Che Guevara e diffuse la falsa notizia della sua morte in combattimento.

La notte Guevara fu recluso all’interno della scuola del villaggio di La Higuera. Il giorno dopo, il 9 ottobre 1967, Guevara fu ucciso da un sergente scelto a sorteggio fra i militari presenti. Dopo aver ricevuto diversi colpi di arma da fuoco alle gambe per non deturpare il volto in modo da poter essere riconosciuto, il colpo fatale al cuore fu sparato da Rodriguez.

Il corpo venne legato a un elicottero e portato fino a Vallegrande, dove fu mostrato, ancora con gli occhi aperti, alla stampa. Mutilato delle mani, il corpo fu sepolto in un luogo sconosciuto fino al 1997, anno in cui venne ritrovato da un gruppo di antropologi cubani. I resti del rivoluzionario, dopo giorni di lutto nazionale, furono tumulati nel mausoleo di Santa Clara, città simbolo della vittoria rivoluzionaria.

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