Il 21 ottobre 1998 nasce il primo governo D’Alema, primo esponente dell’ex PCI a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri

Il 21 aprile 1996 l’Ulivo vinse le elezioni politiche con il 42,1% dei voti alla Camera contro il 40,3% del Polo. Venne dato l’incarico a Romano Prodi di forma il nuovo governo e al suo fianco, come vicepresidente del Consiglio, fu scelto l’allora numero  due del Pds, Walter Veltroni

Per la prima volta in va al governo in Italia, dal 1947, il maggiore partito della sinistra, erede del disciolto partito comunista,

L’inizio però non è dei migliori infatti l’ampia maggioranza al Senato stride con quella risicata alla Camera, dove per governare erano indispensabili i voti di Rifondazione comunista (che alla lunga risulterà decisiva).

La sfida più importante del governo era quella del risanamento finanziario richiesto dai parametri di Maastricht per l’ingresso dell’Italia nella moneta unica europea.
Ma pochi mesi dopo la conclusione dell’iter, il 9 ottobre 1998, l’opposizione guidata da  Rifondazione comunista durante la Legge finanziaria avviò una cris parlamentare e fece  cadere il governo per un solo voto (312 voti favorevoli e 313 contrari)

Nei mesi precedenti però comincio a delinearsi un nuovo percorso infatti l leader del Pds, Massimo D’Alema, aveva tentato da presidente della Commissione bicamerale per le riforme, di raggiungere un accordo fra maggioranza e opposizione per una grande riforma della Costituzione e delle regole della competizione politica in Italia, e del sistema elettorale. Ma in un clima di polemica sempre più forte fra maggioranza e opposizione, il tentativo finì nel nulla.

Nonostante ciò  il 21 ottobre 1998 al governo Prodi subentra il governo D’Alema , formato il grazie all’Udr di Francesco Cossiga e al Partito dei comunisti italiani di Armando Cossutta, separatosi da Rifondazione comunista in dissenso sul voto contrario che fece cadere il governo di Romano Prodi. A pochi mesi dalla sua formazione, il governo D’Alema affrontò una prova estremamente delicata e impegnativa sul fronte internazionale: l’appoggio italiano alla missione della Nato in Kossovo, nella primavera del 1999. Uno scoglio superato con difficoltà a causa delle divisioni laceranti causate nella sinistra dall’intervento contro la Serbia di Slobodan Milosevic.

Il primo governo D’Alema durò fino al 22 dicembre 1999, data che segna anche l’inizio del secondo governo da lui presieduto durato fino al 25 aprile 2000 data in cui si dimise dopo la sconfitta alle regionali del Lazio.

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