Chi l’ha detto che la rete scatena solo discussioni? Il 24 ottobre si è tenuta Rialzati Sannio, l’ultimo bell’esempio di solidarietà (social) per gli alluvionati del beneventano.
Rialzati Sannio non è un incitamento qualunque. È, sì, una semplice locuzione che, però, racchiude in due parole un grande gesto di solidarietà; quella più sentita: tra conterranei. Una solidarietà che continua a mobilitarsi in seguito all’alluvione che nella notte tra il 14 e 15 ottobre ha devastato il beneventano, mettendo in ginocchio abitanti e imprese del territorio. Nel frattempo la conta dei danni è partita e i risultati delle somme non sono di certo confortanti: “la Provincia ha stimato in 81 milioni il danno subìto dal suo patrimonio, altri 24 sono quelli quantificati dal Comune di Benevento”, secondo alcuni dati riportati da Il Mattino.
Eppure, se i media tradizionali continuano a parlare della situazione in termini di numeri e dichiarazioni ufficiali, sono ancora una volta le reti social a far registrare importanti azioni di solidarietà. È il caso, dicevamo, di Rialzati Sannio. Dopo la campagna #SaveRummo – da molti contestata per essersi mobilitata nei confronti di una grande azienda piuttosto che interessarsi delle sorti delle vittime “comuni” – è stata infatti, ancora una volta, la Rete il motore propulsivo di un gesto a supporto degli alluvionati.
Sabato 24 ottobre l’EVENTO Film Entertainment (associazione campana nata per volontà del regista Lorenzo D’Amelio) ha organizzato, in collaborazione con il Gruppo Facebook “Sei di Benevento Se…”, #RialzatiSannio. Una rassegna di cinema sannita per aiutare le famiglie – del Sannio – che sono state danneggiate dalla calamità naturale. Una rassegna cinematografica, tutta campana, per raccogliere fondi: l’associazione l’EVENTO si è impegnata infatti a devolvere l’intero ricavato di Rialzati Sannio, derivato dalla vendita dei biglietti d’ingresso, alla Caritas di Benevento. Al Cinema Teatro Massimo della città un sabato che si è trasformato in un momento di condivisione con la proiezione di 4 film, ognuno dei quali realizzato da registi sanniti: Valerio Vestoso, Marco Sommella, Alfonso Pontillo e Lorenzo D’Amelio (in ordine di proiezione delle pellicole).
Gli alluvionati del Sannio non sono soli, sembra dire la rete, che continua a dimostrarlo con gesti concreti e in positiva contraddizione con il fenomeno dei “leoni da tastiera”, sempre pronti a commentare dietro uno schermo e molto meno a tramutare le parole in azione. Insomma, chi l’ha detto che la rete serva solo a scatenare (a volte sterili) discussioni? Di certo non SaveRummo. E non Rialzati Sannio. Belle occasioni per aiutare le famiglie in difficoltà, bell’esempio di integrazione social, di contatto tra la vita offline e le realtà virtuali online sempre meno separate.

