Lo Stato di Palestina nacque, fra le polemiche, il 15 novembre 1988. Ancora oggi la sua esistenza è precaria.

La Palestina è stata ed è tuttora un territorio ricco di storia, di avvenimenti importanti, ma anche di popoli in lotta tra loro, alla ricerca di un posto dove ritrovarsi come comunità.

Da questo punto di vista, la nascita dello Stato di Palestina nel 1988 è stata sicuramente un traguardo importante, arrivato dopo anni di conflitti e mediazioni.

Nel 1947, l’Onu decise la divisione della Palestina in due territori: Stato di Israele e Stato Arabo, mentre Gerusalemme sarebbe stata gestita direttamente dall’Organizzazione.

Lo Stato di Palestina venne proclamato ad Algeri il 15 novembre 1988 dall’OLP, l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina con a capo Yasser Arafat.

palestinaL’Organizzazione per la Liberazione della Palestina si costituì nel 1964, in risposta al controllo inglese della città di Gerusalemme e soprattutto alla presenza di Israele, per decisione della Lega Araba. L’OLP si proponeva di combattere e di utilizzare la lotta armata per sconfiggere gli invasori. La guerra tra le due fazioni fu, come tutte, disastrose: milioni di vittime da entrambe le parti con il resto del mondo che, impotente, assisteva a questa carneficina. I due stati combattevano principalmente per guadagnare più territori, e a nulla valevano gli interventi pacificatori dell’Onu. La zona simbolo di questo scontro fu, come anche oggi, la striscia di Gaza.

Con la nascita dello Stato di Palestina nel 1988, che si presenta come repubblica presidenziale, vennero compresi la Cisgiordania e la striscia di Gaza, con capitale Gerusalemme Est. Poiché la città è però controllata dal governo israeliano e la striscia di Gaza è sotto blocco aereo, terrestre e navale, le attività amministrative si svolgono a Ramallah.

palestinaLo Stato di Palestina è stato ufficialmente riconosciuto dall’Assemblea Generale dell’Onu il 29 novembre 2012, con la Risoluzione 67/19, ma non tutti gli stati le riconoscono l’esistenza. Attualmente, solo la metà dei governi mondiali ha accettato la sua presenza. Israele è ovviamente contrario, mentre solo quest’anno è arrivato il riconoscimento ufficiale da parte di Città del Vaticano. In Italia, i membri di SEL, PSI e del movimento Cinque Stelle hanno presentato due mozioni parlamentari per chiedere al governo di riconoscere lo stato.

Proprio a causa di questo status incerto, lo Stato di Palestina non ha un’organizzazione stabile e precisa, e non possiede un esercito regolare.

Nel 2012, è diventato stato non membro – con status di osservatore permanente – nell’Assemblea Generale dell’Onu. Il presidente della Palestina, dopo il lungo mandato di Yasser Arafat – vincitore del premio Nobel per la pace nel 1994, assieme a Shimon Peres e Yitzhak Rabin – è Mahmoud Abbas, più conosciuto con il nome di Abu Mazen.

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