Pitti Uomo ’89: Yong Bae Seok per Nicky Milano

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2010
pitti uomo

Si è aperta il 12 gennaio l’89esima edizione del Pitti Uomo, presso la Fortezza del Basso a Firenze. Tante novità e anticipazioni per la moda maschile; filo conduttore: raccontare diverse generazioni per creare un melting pot dinamico e contemporaneo.

Sono proprio le diverse combinazioni, le unioni di elementi diversi e, forse, anche contrastanti fra di loro, a dar vita alle creazioni più originali e di successo. Soprattutto se ad essere “rivisitato” è un pezzo del guardaroba maschile che ha segnato davvero la storia. Stiamo parlando della cravatta, accessorio a cui per tantissimo tempo (si pensa che le origini di questo capo di abbigliamento risalgano alla Guerra dei Trent’anni 1618-1648) è rimasto legato il concetto di eleganza maschile.

Nicky Milano, cravattificio operante dal 1920 nel settore degli accessori maschili, che vanta ancora una produzione Made In Italy, puramente artigianale, ha deciso di collaborare con lo stilista coreano Yong Bae Seok per una capsule collection innovativa che permetta di utilizzare un accessorio come la cravatta anche in occasioni più informali. Una collezione da presentare in anteprima durante le giornate di Pitti Uomo.

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Lo stilista , originario di Seoul, ha avuto già molti contatti con il design italiano, a partire dai suoi studi presso lo IED di Torino (Istituto Europeo del Design), fino ad importanti collaborazioni come quelle con Pininfarina, DesignCenter e Fila Europe. Le sue conoscenze approfondite dello sportswear gli permettono di diventare direttore creativo per Robe di Kappa per quanto riguarda il settore calzature tecniche. Nel 2008, però, arriva la più importante fra le collaborazioni: Dolce & Gabbana gli affida la guida creativa delle Collezioni Sneakers del marchio, sia per donna che per uomo.

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Yong Bae Seok

E’ proprio la grande esperienza di Yong Bae Seok nell’abbigliamento sportivo e casual a dare quel tocco in più alla capsule collection. Infatti questa speciale linea nasce dopo un viaggio del designer coreano in America dove rimane affascinato dalla cultura (e anche dall’abbigliamento) dei giovani ragazzi che praticano skating e surfing. Coloro che incarnano il “California Dreams”. A questo preciso stile vengono uniti elementi che strizzano l’occhio alla corrente artistica degli anni ’70 della Pop Art. Geometrie optical e forti abbinamenti di colore a contrasto regnano sull’intera collezione.

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Persino nei materiali si è voluta innestare una rivoluzione: non più l’intramontabile seta, ma il pratico tricot. Dalle contaminazioni di stili, elementi e storie possono venir fuori nuove forme espressive: la pop art, lo stile di vita “California Dreams”, la storia e l’esperienza del cravattificio Nicky Milano, la creatività dirompente di Yong Bae Seok, hanno dato vita ad una capsule collection per un uomo che vuole stare bene con se stesso, sentirsi libero, senza però rinunciare all’eleganza di una bella cravatta al collo. E quale migliore occasione per renderla pubblica se non Pitti Uomo?

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