Il 19 febbraio 2009, a causa di un tumore, muore a 81 anni Oreste Lionello. E’ stato uno dei padri del cabaret italiano e ha portato la sua vena umoristica anche nel mondo del doppiaggio.

Oreste Lionello nacque a Rodi il 18 aprile 1927, ma trascorse l’infanzia a Reggio Calabria, città dove la famiglia si era trasferita.

Fin da bambino, Lionello sente il richiamo del palcoscenico. Ha il teatro nel sangue, capisce subito che il mondo dello spettacolo è la sua strada, è il suo futuro. Infatti, ad appena dieci anni ottiene il primo ingaggio, proprio a Reggio Calabria. Vestito da valletto, deve chiudere il sipario del Teatro Francesco Cilea.

Nel 1953 per Oreste Lionello si aprono le porte della Rai. L’attore diventa uno dei componenti della Compagnia del Teatro Comico Musicale di Radio Roma, mentre l’anno successivo debutta in televisione.

Per la Rai, Lionello prende parte a diverse trasmissioni: nel 1956 al programma per ragazzi Il marziano Filippo; nel 1962 allo sceneggiato Una tragedia americana; nel 1965 alla serie Le avventure di Laura Storm. Nel 1969 ottiene un posto nel varietà E’ domenica, ma senza impegno. Lionello

Negli anni Sessanta, insieme ad altri amici comici, viene reclutato dalla Compagnia del Bagaglino, fondata da  Pierfrancesco Pingitore e Mario Castellacci.

Nata a teatro, la Compagnia si dedica alla satira politica e di costume, sbeffeggiandone i protagonisti con imitazioni e situazioni carnevalesche. Dopo il successo ottenuto a teatro, nei primi anni Settanta il Bagaglino debutta in televisione, sia in Rai che a Mediaset.

Le imitazioni di Lionello spopolano, in particolar modo quella che riguarda Giulio Andreotti, membro di spicco della Democrazia Cristiana.

Lionello

In tempi più recenti, tra i personaggi imitati ricordiamo l’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, la cantante Madonna e la regina Elisabetta II del Regno Unito.

La carriera artistica di Lionello gli permette di guadagnare, nel 1991,  la nomina a Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana, proposta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. 

Inoltre ottiene il Delfino d’oro alla Carriera, donatogli nel 2008 durante il Festival nazionale adriatica cabaret e il premio Sorriso d’Oro, ottenuto postumo, il 10 maggio 2009 a Chieti.

Oltre che per il ruolo di comico e attore, Oreste Lionello è conosciuto per esser stato uno dei più bravi doppiatori italiani. Sono tanti i divi americani a cui l’attore ha donato la voce: Gene Wilder in Frankenstein Junior, Robin Williams nel telefilm Mork e Mindy, Dick Van Dike in Mary Poppins. Lionello ha perfino interpretato personaggi dei cartoni animati, tra cui Topolino, Duffy Duck, Asterix e Gatto Silvestro.

Il personaggio a cui però, all’interno del mondo del doppiaggio, Lionello resta più legato è sicuramente l’attore comico Woody Allen, a cui ha prestato la voce in tutti i suoi film.

Woody Allen, dopo aver ascoltato la sua interpretazione, volle conoscere Lionello di persona e in seguito disse di lui: “Oreste Lionello mi ha reso per anni un attore migliore di quanto non fossi veramente. Ci siamo conosciuti personalmente e mi è sempre sembrato un uomo amabile”.

Dopo la morte di Lionello, Allen trasmise un ricordo sentito, durante il Festival Internazionale del Doppiaggio.

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