Oscar 2016: al Caso Spotlight il premio come miglior film

0
871
Oscar 2016: al Caso Spotlight il premio come miglior film

Il Caso Spotlight, film sullo scandalo dei preti pedofili denunciato dal Boston Globe, ha ottenuto la famosa statuetta nella categoria miglior film e miglior sceneggiatura originale.

Era dai tempi di “Tutti gli uomini del presidente”, basato sullo scandalo Watergate che coinvolse il presidente degli Stati Uniti Richard Nixon, che un film sul giornalismo non otteneva un così grande successo.

Osannato dal pubblico e dalla critica, il Caso Spotlight, distribuito in America a novembre e arrivato in Italia il 18 febbraio, è approdato alla notte degli Oscar 2016 con ben sei candidature, e si è portato a casa due statuette, premiato come miglior film e come migliore sceneggiatura originale.

spotlight

Ma, prima di diventare un film, Spotlight è innanzitutto un esempio del giornalismo di qualità che, nel raccontare una notizia, non si arrende e non si piega a poteri superiori, ma ha come unico obiettivo mostrare la verità e presentare la storia nella sua completezza, senza nascondere nulla.

Proprio come ha fatto la redazione del Boston Globe quando, alla fine del luglio 2001, iniziò a occuparsi dei preti pedofili all’interno della comunità locale, scoperchiando una fitta rete di omertà e silenzi.

Tutto iniziò con l’arrivo al Boston Globe, nel 2001, dell’editor Martin Baron, che aveva precedentemente lavorato in Florida, Stato che garantisce alla stampa un’ampia libertà, che in questo modo può accedere ai registri e dossier dei tribunali e degli uffici comunali. A Boston, Baron scoprì che la libertà di stampa era più limitata. Occupandosi di padre Geoghan, un sacerdote accusato di abusi sessuali, al giornalista venne vietato l’accesso ai documenti diocesani che riguardavano la vicenda. Fu così che iniziò la lunga inchiesta che vide protagonisti, oltre a Martin Baron, anche quattro reporter investigativi della redazione, lo Spotlight Team.

La squadra si occupò di portare alla luce le prove nascoste dalla chiesa locale, di rintracciare i ragazzi -ormai adulti- che avevano subito le molestie, rivendicando il diritto all’informazione, che doveva prevalere su quello di riservatezza. Fu una vittoria: undicimila pagine di documenti ecclesiastici, dopo la sentenza del tribunale locale, vennero resi pubblici. spotlight

E l’inchiesta ottenne il riconoscimento più ambito del giornalismo, il Premio Pulitzer, vinto nel 2003 nella categoria “giornalismo di pubblica utilità”.

Il Caso Spotlight ripercorre questa vicenda, con un invito agli spettatori: ricercare la verità, qualunque cosa comporti, e avere il coraggio di sfidare chi vuole nascondere la realtà dietro silenzi pesanti come macigni.

LASCIA UN COMMENTO