3 marzo 1983: muore Hergè, fumettista belga

Trentatrè anni fa moriva Hergè, fumettista belga famoso per aver dato vita al celebre personaggio  Tintin.

Il 22 maggio 1907 nacque Georges Prosper Remi, noto da sempre in tutto il mondo come Hergè.

Dalla matita del fumettista nasceva 87 anni fa il personaggio di Tintin, un giovane reporter belga, protagonista di mirabolanti avventure, accompagnato dal suo fedele amico a quattro zampe Milou. Il  fumetto fu pubblicato per la prima volta nel 1929 in lingua francese sul settimanale belga Le Petit Vingtième, supplemento di un quotidiano cattolico, con il titolo Tintin au pays des Soviets.

hergè

Hergè, attraverso il suo stile denominato ligne claire (disegno pulito e realistico), è stato l’iniziatore della scuola franco-belga del fumetto.

Ma nonostante il suo talento e il suo tratto morbido e realistico, la carriera di Hergè fu costellata di non pochi momenti problematici. Come tutte le menti geniali dotate di una creatività fuori dal comune, Hergè fu spesso colto da forti depressioni, manifestando periodicamente una irrefrenabile insofferenza verso i suoi personaggi.

Hergè scelse per la trama della nota striscia a fumetti Tintin, un personaggio dotato di spirito di avventura, di sete di conoscenza. Tintin, attraverso queste importanti caratteristiche che lo hanno da sempre contraddistinto nel panorama fumettistico, riesce  a comprendere e ad apprendere la cultura di ciascun popolo con cui entra in contatto.

Hergè crea infatti un personaggio sfaccettato, di cui però non si sa molto. Viene dichiarata la sua professione, quella del reporter, ma il lettore non vedrà mai Tintin svolgere la sua professione, e probabilmente proprio in questo risiede la scelta del plot della sua prima avventura, in cui il personaggio è protagonista di una fortunata caccia al tesoro.

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Il personaggio nel corso delle sue avventure è accompagnato da due poliziotti, Dupont e Dupond, entrambi vestiti  con bombetta e bastone.

Anche se le trame non nascondo una sottile ma allo stesso tempo forte ironia, il messaggio del fumetto è rivolto contro coloro che svolgono lavori “disonesti”, come  spie, falsari, trafficanti di droga e schiavisti contro i quali Tintin nel corso delle avventure si confronta.

Hergè, legato alla destra cattolica, nel corso della seconda guerra mondiale venne accusato di collaborazionismo con i nazisti. Soltanto nel dopoguerra riuscì a fondare il suo primo studio (Lo studio Hergè), riunendo i più importanti fumetti e portando le avventure di Tintin al successo internazionale.

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