22 Marzo 1945: nasce la Lega Araba

Il 22 marzo 1945 nasce la Lega Araba o degli Stati Arabi, un’organizzazione internazionale politica di stati del Nord Africa, del Corno d’Africa e del Medio Oriente, formata inizialmente da 6 stati membri tra cui il Libano, la Siria e l’Egitto.

E’ il 22 Marzo 1945 quando la storia della moderna politica internazionale cambia totalmente le carte in tavola: nasce infatti in questa data la Lega Araba (o Lega degli Stati Arabi), un’organizzazione internazionale di stati del Nord Africa, Corno d’Africa e del Medio Oriente, formata inizialmente da 6 stati membri che sono il Libano, la Siria, l’Egitto, l’Arabia Saudita, l’Iraq, la Transgiordania. Il 5 Maggio decide di aderire anche lo Yemen.

Fra la prima e la seconda guerra mondiale, nei paesi di identità araba crescono istanze indipendentiste perché allo scioglimento dell’Impero Ottomano potesse seguire una piena affrancazione di quelli che prima ne facevano parte; alcuni paesi sono ancora sotto governo di potenze europee o ne sono usciti da poco, altri temono influenze o diretti controlli esterni.

Lega

Soprattutto subito dopo la conclusione della Grande Guerra, ma più che altro appena dopo la fine della Rivolta Araba, alcuni momenti critici dei tentativi di insurrezione a fini indipendentistici si verificano in Egitto, in Libia,in Marocco. Nel 1926 si tiene così a Il Cairo il primo Congresso islamico, un passo di rilievo nella crescita del sentimento panarabista.

Nel 1944 l’Egitto, formalmente una libera monarchia, sebbene con il territorio infestato di truppe straniere, forma un gruppo di studio i cui lavori sfociano nel cosiddetto Protocollo di Alessandria; questo protocollo è il faticoso frutto della Conferenza di Alessandria del 25 settembre 1944, tenutasi appunto nell’antica città.

Superate le iniziali distanze e differenze, il Protocollo pone le basi definitive per la costituzione della Lega; fra i brani del documento, uno riguarda la questione ebraico-palestinese, che consiste nel doloroso riconoscimento degli orrori e delle sofferenze patite dagli ebrei, sebbene non si dovesse confondere l’Olocausto con le pretese sioniste onde non provocare altre ingiustizie, stavolta a danno degli arabi di Palestina.

Lega Araba

Secondo la nota lettura datane da Boutros Boutros-Ghali, la Lega possiede sin dal suo sorgere caratteristiche di tutto rilievo: in primo luogo è la prima organizzazione internazionale in grado di radunare esclusivamente paesi definibili in termini occidentali come “sottosviluppati”, o comunque genericamente “poveri”; ciò la rendeva, in quest’ottica e secondo questo autore, decisamente “all’avanguardia”, se non addirittura un esperimento-pilota per i paesi del terzo mondo.

In secondo luogo la Lega è la prima organizzazione avente per scopo la decolonizzazione, che perseguiva elevando la lotta anticoloniale al livello di “guerra giusta”, compatibile con finalità e principi dell’ONU ma ben prima che il diritto all’autodeterminazione fosse sancito in documenti delle Nazioni Unite. Infine, sempre secondo Boutros-Ghali, la costituzione della Lega contribuisce a diffondere l’opzione politica del “non allineamento“.

Una fra le più importanti azioni di politica estera di questa organizzazione viene decisa il 28 marzo 2002 al summit annuale della Lega araba; viene infatti adottato col nome di “Iniziativa araba di pace“, un piano suggerito ed ispirato dall’Arabia Saudita, per la ricomposizione del conflitto israelo-palestinese.

Questa iniziativa offre ad Israele la piena normalizzazione dei rapporti diplomatici da parte degli altri 21 appartenenti alla Lega  in cambio del ritiro israeliano da tutti i Territori Occupati, viene richiesto inoltre “il riconoscimento di uno Stato palestinese indipendente con Gerusalemme Est capitale”. L’iniziativa è stata nuovamente appoggiata al summit di Riyad del 2007.

Tag

  • egitto
  • Iniziativa araba di pace
  • Lega Araba
  • palestina
  • Protocollo di Alessandria

Potrebbe interessarti: