“Sodalitas”: l’ambizione di un futuro sostenibile

0
1026
Sodalitas

I “Sodalitas Social Award” arrivano alla 14^ edizione: un premio per la sostenibilità d’impresa più autorevole in Italia, organizzato da Fondazione Sodalitas.

Prende il via la 14^ edizione dei “Sodalitas Social Award” con la pubblicazione del bando che ha come data di scadenza le ore 13.00 del 27 maggio. Il premio, organizzato da Fondazione Sodalitas, vuole riconoscere l’impegno di quelle imprese, istituzioni e organizzazioni che assumono nei fatti una leadership riconoscibile e orientata a “cambiare paradigma per realizzare un futuro sostenibile”, essendo per l’appunto proprio la sostenibilità d’impresa il tema centrale di questo evento. Le candidature potranno essere presentate sulla piattaforma digitale “ideaTRE60” e potranno partecipare imprese e organizzazioni di tutte le dimensioni, insieme alle realtà facenti capo al Terzo settore.

Sodalitas social award

Fondazione Sodalitas nasce nel 1995 su iniziativa di Assolombarda, la più grande associazione territoriale del sistema confindustriale italiano, e un primo gruppo di imprese e manager. Inizia così un’avventura del tutto innovativa, essendo la fondazione la prima realtà a promuovere la Sostenibilità d’Impresa in Italia e contribuendo quindi all’evoluzione del ruolo dell’impresa come attore sociale, nonché la prima realtà capace di sostenere la tumultuosa crescita del settore Nonprofit italiano, diventandone un vero e proprio punto di riferimento. Impossibile dimenticare poi l’attività di volontariato manageriale, in cui manager volontari donano ogni anno 30.000 ore di attività, dando la possibilità di essere sempre presenti per la comunità.

Per quanto riguarda i “Sodalitas Social Award”, oltre all’assegnazione dei tre premi speciali, nello specifico: “Best in class”, “Aziende quotate” e “Impegno multistakeholder”, le nuove categorie predominanti di quest’anno sono cinque:

  • Giovani e futuro,
  • Lavoro, Pari Opportunità e Diritti umani,
  • innovazione sostenibile e processi di produzione,
  • Innovazione sostenibile, consumi e stili di vita,
  • Comunità, territorio e qualità della vita.

premio Sodalitas

Un focus fondamentale, che ha un po’ il sapore della denuncia, quello sulla categoria delle Pari Opportunità e dei diritti umani. Purtroppo al giorno d’oggi, per quanto ci si sforzi di cambiare la situazione di svantaggio, è un dato di fatto quello secondo cui ostacoli, stereotipi e pregiudizi, molto spesso inconsapevoli, condizionino la scelta lavorativa delle donne e di conseguenza, l’inserimento nel mercato del lavoro, non riuscendo a colmare in tale modo il divario di genere che la fa da padrone in molti ambiti che vanno dalla ricerca alla tecnologia, e negando perciò l’accesso ad una piena soddisfazione professionale.

Per questo motivo è necessario affrontare le sfide del lavoro che cambia puntando sullo sviluppo e l’aggiornamento continuo delle competenze, nel rispetto del concetto di “Diversity Management” per una maggiore inclusione lavorativa basata sul rispetto, in particolare dei soggetti deboli e sulla capacità di affrontare le conseguenze dei cambiamenti demografici in azienda. Un obiettivo, questo, che è centrale soprattutto per l’Italia, attualmente ultimo in Europa per tasso di occupazione femminile (-13% rispetto alla media UE), e in ritardo rispetto all’obiettivo di occupare gli over 55 (-6%) che nel medio periodo arriveranno a rappresentare un terzo della popolazione totale.

In questa direzione, dogma assoluto rimane la “Carta per le Pari Opportunità e l’uguaglianza sul lavoro”, strumento promosso con il Ministero del Lavoro per diffondere una cultura aziendale e di politiche delle risorse umane inclusiva, libera da discriminazioni e pregiudizi, capace di valorizzare i talenti in tutta la loro diversità, esaltandola e non nascondendola.

Non resta che accendere il pc e mettersi a lavorare, nell’obiettivo comune che un click possa iniziare a cambiare le cose.

LASCIA UN COMMENTO