Valner.In.A.Box : sapori di Natale solidali

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valner.in.a.box

Dai cesti natalizi promossi dall’iniziativa Valner.In.A.Box, alle “lenticchie della speranza”: apologia di un Natale solidale tra le vittime del terremoto del Centro Italia.

In un mondo dettato dalle leggi del tempo, quanto può valere una manciata di secondi per cambiare irreversibilmente la vita di un individuo? Niente per molti, tutto per alcuni. Pochi istanti in cui la terra trema e decide di distruggere case o intere città e frazioni, spezzando vite, sogni e aspettative e lasciando dietro di sé una scia fatta di dolore e disillusione, accompagnata da un futuro aleatorio che prende le sembianze di una grande incognita. E’ utopia pura descrivere in poche parole la rabbia e il senso di solitudine che appartiene ormai da mesi alle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia ma, in concomitanza di un sempre più visibile spirito natalizio, sono tante le iniziative di solidarietà che coinvolgono l’intero paese, da “Valner.In.A.Box” alle “lenticchie della speranza“, perché nessuno si senta abbandonato.

Valner.In.A.Box: nascita dell’iniziativa

L’idea alla base del progetto Valner.In.A.Box è semplice: creare un box regalo (disponibile in due fasce di prezzo) con i prodotti delle piccole aziende agricole della Valnerina (molto spesso a conduzione familiare) colpite duramente dai recenti terremoti, con l’obiettivo di sostenere la vendita e il lavoro nell’immediato coadiuvati ad un progetto di finanziamento finalizzato alla possibilità non solo di uno sviluppo futuro, ma di un vero e proprio processo di rinascita (e crescita) dell’intera comunità e dell’economia locale di Norcia e dell’Appennino. All’interno del box, quasi superfluo a dirlo, il meglio della gastronomia DOP della Valnerina, dal farro perlato di Monteleone di Spoleto allo zafferano purissimo di Cascia, dalla caciotta di latte vaccino al guanciale di Norcia.

valner.in.a.box

L’intuizione di Valner.In.A.Box, a cui hanno attualmente aderito ben 7 aziende, è promossa e sostenuta da associazioni come Legambiente Umbria, Aiab Umbria e Fa’ la cosa giusta! Umbria, insieme al benestare di Fernanda Cecchini, assessore alle Politiche agricole e agroalimentari della Regione Umbria, che spiega in una nota: “Siamo di fronte ad un’azione intelligente di sostegno immediato; a dimostrazione di come il tessuto associativo e imprenditoriale, quando ben organizzato, possa contribuire attivamente al fianco delle Istituzioni e delle imprese”.

Dal “miele per la vita” alle “lenticchie della speranza”

Valner.In.A.Box è in realtà solo la punta dell’iceberg di centinaia di  iniziative di solidarietà a sostegno delle vittime del terremoto del Centro Italia; insieme infatti al sito “Valnerina online“, costantemente aggiornato in modo del tutto gratuito, in cui svariate aziende hanno dato la disponibilità alla vendita dei loro prodotti direttamente da internet, sono due i progetti che hanno conquistato il cuore degli italiani: si parla della Comunità Volontari per il Mondo (CVM) che si fa promotrice  del progetto “lenticchie della speranza” tramite cui attraverso un semplice acquisto del prodotto è possibile aiutare le provincie di Fermo, Ascoli e Macerata, così come dell’associazione reatina PosTribù che segnala l’iniziativa “miele per la vita“, finalizzato all’adozione e alla conseguente salvaguardia dell’ex azienda apistica Casini che nel terremoto ha visto cancellata l’intera famiglia.

Resilienza in psicologia è la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di grave difficoltà: un vocabolo ormai diventato pane quotidiano non solo dei pochi, ma di un intero paese che dalle macerie si solleva e rinasce (in una similitudine quasi salvifica o quanto meno simbolica del Natale) insieme , perché “il sole sorga ancora”.

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