Ara Pacis, l’antica Roma da scoprire d’estate

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Ara Pacis, l’antica Roma da scoprire d’estate

L’ Ara Pacis per tutta la stagione estiva racconterà di Roma, mostrando luci e colori di un passato maestoso tramandato fino a noi. Immergiamoci insieme nei ricordi dell’Urbs.

L’ Ara Pacis è la memoria della volontà del Senato romano di costruire un altare alla Pace a seguito delle imprese a nord delle Alpi di Augusto. Un altare, tra le prime opere architettoniche di Roma, in cui per tutta l’estate si potrà fare un tuffo nella storia e nei colori dell’antica Roma. Turisti provenienti da tutto il mondo viaggiano per venire a visitare la Capitale. Una metropoli, un museo a cielo aperto. Scoprire le sue tradizioni, la sua cultura, la sua storia, la sua letteratura e la sua arte non è qualcosa da poter condensare in poco tempo. Ci vorrebbero anni di studio, ma si è sempre in tempo per iniziare. Openmag, che crede nel turismo estivo in città, vi vuole così invitare alla scoperta di Roma partendo dall’Ara Pacis.

Infatti per tutta l’estate “L’Ara com’era” e “Spartaco. Schiavi e padroni a Roma” saranno ad aspettarvi per viaggiare nel tempo. Noi siamo pronti per scoprire Roma antica, e voi?

“L’Ara com’era”, colori e luci del passato

Le opere d’arte dell’antica Roma, al contrario di come sono pergiunte fino a noi, all’epoca della loro nascita erano colorate. Vividi rossi e caldi ocra erano le tinte predilette negli affreschi delle opere romane. Come i mezzi busti e le statue, anche i bassorilievi o gli altorilievi erano a colori. Tuttavia, nonostante non sia recente la voglia di ridare colore alle opere romane, riportarle alla loro vera natura non è stata un’operazione facile. Fortunatamente oggi la tecnologia arriva in aiuto. I moderni sistemi di luci hanno così permesso al museo dell’ Ara Pacis, grazie a particolari visori, di riportare i colori dell’antico Campo Marzio.

Ara Pacis, l’antica Roma da scoprire d’estateCittadini e turisti possono assistere allo spettacolo di Roma antica attraverso la riproduzione in Realtà Virtuale dell’ Ara Pacis e di tutto ciò che la circondava. Si è letteralmente catapultati nel passato, dove ci si sente protagonisti di tempi perduti. La ricerca e lo studio in questo progetto hanno permesso di realizzare una visita nel passato decisamente emozionante. La creazione di questo mondo virtuale vede l’unione di diverse tecnologie. Computer, riprese cinematografiche, fotografia e un intenso lavoro di grafica hanno permesso di ricreare la Roma antica a 360°. Anticipare tutto della mostra sarebbe un peccato, ma è bene dire che “L’Ara com’era” permette di vedere a colori il Pantheon, i Saepta Julia, il Mausoleo di Augusto e l’Acquedotto, l’ Ara Pacis, in un viaggio guidato da Augusto in persona. “L’ara com’era” vi aspetta tutte le sere fino al 30 ottobre 2017, o durante il giorno fino al lontano ottobre 2019.

“Spartaco. Schiavi e padroni a Roma”, una storia da conoscere

Roma e la sua grandezza hanno conquistato gran parte dei territori che si affacciavano nel Mediterraneo. Un popolo, quello romano, che ha saputo imporre la propria forza, diventando così sempre più grande. Tuttavia le conquiste di Roma, che hanno permesso le molteplici costruzioni ingegneristiche ed architettoniche, sono state il risultato dell’uso di uno tra i più grandi sistemi schiavistici della storia. L’intera economia dell’Urbs era infatti basata sullo sfruttamento di esseri umani. L’ Ara Pacis, con “Spartaco. Schiavi e padroni a Roma” in mostra fino al 17/09/2017, ricostruisce la complessità del mondo degli schiavi dell’antica Roma.

Ara Pacis, l’antica Roma da scoprire d’estate

La mostra vuole ricordare l’ultima grande rivolta degli schiavi a capo della quale vi fu il grande gladiatore Spartaco. Tra il 73 e il 71 a.C. il mondo degli schiavi tentò di ribellarsi e ritrovare la propria libertà. Una mostra grazie alla quale si ha la possibilità di riscoprire innumerevoli reperti archeologici che raccontano la storia di questi schiavi. Installazioni audio e video vi permetteranno di rivivere voci e suoni di quel lontano I secolo a.C. Un racconto in cui immergersi, per andare alla scoperta di un antico contesto storico affascinante e coinvolgente.

Rimanere in città durante l’estate non è mai stato così interessante. Scoprire la propria storia e andare alla ricerca di un passato che fortunatamente non è andato perduto è vivere Roma nel profondo.

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