Gp di Abu Dhabi: bilanci in F1 del 2019 e occhio al 2020

0
212
Gp di Abu Dhabi: bilanci in F1 del 2019 e occhio al 2020

F1: cosa è successo durante questo 2019 e sguardo al prossimo anno, che si preannuncia già esplosivo!

Lewis Hamilton: sempre il numero uno

Questo anno di F1 si chiude come si era cominciato, vale a dire con Lewis Hamilton sul gradino più alto del podio. Il britannico è ormai ad un passo dal raggiungere Michael Schumacher a quota sette titoli. Come se già Lewis non fosse abbastanza nella leggenda. Senza contare che, nonostante abbia vinto di tutto e di più e continui a macinare record, sembra solo avere più fame e più voglia di dimostrare al mondo che è lui il migliore. Si paventa per lui un cambio di scuderia nel 2021, quando scadrà il suo contratto con Mercedes. Mattia Binotto, Team Principal Ferrari, gli ha già aperto le porte di Maranello. Inoltre, il suo mentore, ovvero Niki Lauda, gli aveva detto che non si è mai veri piloti se non si guida una Ferrari. Dovremmo quindi aspettarci un Lewis in Rosso nel 2021?

I numeri 2

I suoi principali contendenti, o almeno quelli che dovevano esserlo, non cambiano o peggiorano. Valtteri Bottas continua ad essere il suo wingman e soprattutto, solo un buon pilota con un’ottima macchina. Dice di essere pronto a battere Lewis l’anno prossimo. Sempre che non si mettano di mezzo gli ordini di scuderia, ovvio. E l’altro campione del mondo, quello che doveva riportare il titolo in casa Ferrari, diventa sempre più l’ombra di se stesso. Sebastian Vettel avrà quei quattro titoli mondiali dalla sua, ma quest’ultimo è stato un mondiale da F1 molto opaco per lui.

Giovani stelle in F1

A contribuire a tutto ciò, ci sono le nuove leve, che avanzano sempre più prepotentemente. Due di queste erano sul podio a fine GP: Max Verstappen, secondo posto, e Charles Leclerc, terzo posto. Senza dubbio la loro sarà la lotta del futuro. Lotta che si è già palesata in diversi Gp, favorendo ora l’uno, ora l’altro. Verstappen si conferma il pilota imprevedibile e che non conosce il pericolo, cavallo di razza della scuderia Red Bull. Di contro, si trova un Charles Leclerc che per essere al primo anno in Ferrari ha già stabilito diversi record: 10 podi, come Alonso, 7 pole position, più di tutti nell’intero 2019 e 2 vittorie, di cui una è quella di Monza. Mica male! E proiettandosi al prossimo anno dice “L’anno prossimo sarà quello giusto!”. Te lo auguriamo Charles!

E sempre sulla sponda giovani, ci sono stati tanti volti che sicuramente saranno protagonisti nella F1 del futuro. Pensiamo a Lando Norris, protagonista dentro e fuori dalla pista. Un bravo ragazzo, dalla personalità solare, ma soprattutto un bravo pilota. Pare che Mercedes stia già cercando di assicurarsi le sue prestazioni per un prossimo futuro. Alex Albon, che da quando è in Red Bull fa anche meglio di Verstappen, ma persino con una “macchinina” come la toro Rosso riesce a far parlare di sé. Nulla da fare per George Russell, costretto su una Williams non all’altezza delle prestazioni che aveva dimostrato in F2. “Stare nelle retrovie non è così male, si impara tanto” dice umilmente.

Gli “altri”

Nel mezzo ci sono tutte le vecchie conoscenze del circus, come Daniel Ricciardo, che però in Renault brilla meno del solito. Carlos Sainz, che riesce a prendere il primo podio in carriera e a portare la McLaren al quarto posto in classifica costruttori. O ancora Daniil Kvyat, anche lui a podio con la Toro Rosso, così come il compagno Pierre Gasly, che ha vissuto un’altalena di emozioni durante l’anno. Le Racing Point fanno le solite apparizioni ogni tanto e nonostante Lawrence Stroll abbia comprato il team per garantire un posto al figlio, pare che Lance potrebbe lasciare la F1 dopo il prossimo anno. Haas mantiene lo stesso assetto e la stessa pazzia che li contraddistingue, mentre Alfa Romeo ci ha regalato la gioia di veder tornare un pilota italiano al volante, ovvero Antonio Giovinazzi. Abbiamo anche due addii: Robert Kubica e Nico Hulkenberg, che però si guardano bene dal dire “per sempre”.

Al prossimo anno

Nel 2020 avremo pochi cambiamenti nel paddock, come già annunciato, ma la sfida per il titolo pare molto affollata: Hamilton si lancerà all’inseguimento del record di Michael Schumacher, ma c’è qualcuno che potrebbe mettersi in mezzo. Qualcuno come il suo compagno di squadra, Bottas, che dice di avere “un piano” per il prossimo anno. Qualcuno come Sebastian Vettel, che non ci sta proprio a terminare la sua carriera nell’ombra. O ancora qualcuno che si candida come leggenda del futuro, che si chiami Charles Leclerc o Max Verstappen, fa poca differenza. E ancora, ci aspettano nuove piste nel 2020, come Zandvoort o il Gp del Vietnam e anche dei ritorni, come il Gp di Spagna. Come da tradizione però, si ripartirà a marzo, da Melbourne ed è lì che vi aspettiamo, per vivere nuove emozioni nel mondo della F1.

Gp di Abu Dhabi: bilanci in F1 del 2019 e occhio al 2020

LASCIA UN COMMENTO