Il wellness per gli italiani: nati stanchi… Ma belli!

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Italiani: nati stanchi… Ma Belli!

Abbiamo parlato diverse volte dello stile di vita “all’italiana”, ma arrivano nuovi dati e purtroppo per noi, non sono buoni. Dalle Alpi al mare, passando soprattutto per la capitale, andiamo a vedere come vivono gli italiani.

“Mens sana in corpore sano”, dicevano gli antichi Romani, ovvero “Mente sana in corpo sano”, riferendosi al fatto che a una buona cura della mente, quindi agli studi, va dedicata una cura altrettanto buona per il corpo. È proprio sulla seconda parte che ci soffermeremo di più, chiedendoci: come si prendono cura del proprio corpo gli italiani?

Qualche numero

La realtà dei fatti è che in molti casi non lo fanno affatto o in modo molto superficiale. Dà molto da pensare la statistica secondo la quale gli italiani passano più tempo nei centri estetici per rendersi più belli, che in palestra o a fare qualsiasi tipo di attività fisica, cosa che potrebbe solo fare bene al loro organismo. I dati per quanto riguarda infatti il settore “Benessere” sono molto incoraggianti, settore in cui peraltro si continua ad investire. Negli ultimi 4 anni si parla di 80mila unità e lavoro per 233mila persone, soprattutto giovani e donne.

Nel Lazio, per la cura del corpo, si spendono in media 4,7 miliardi di euro. In cima alla classifica delle regioni, troviamo al primo posto la Lombardia con 7,3 miliardi di euro e al secondo posto la Campania, con 5 miliardi di euro. Spendono meno di tutti invece i liguri, solo 9 milioni per la cura di sé.

Italiani, campioni di stress

Il rovescio della medaglia è però impietoso. Gli italiani sono un popolo di sedentari che delle 24 ore disponibili in una giornata, ne ritaglia per sé solo 5. E magari sono quelle che passa dormendo! Il senso è che va bene essere dediti al lavoro, ma non strafare, visto che così non si conduce assolutamente uno stile di vita sano. In Europa, gli italiani sono ultimi in classifica nel tempo libero, ancora non si è capito se perché non ne abbiano abbastanza a disposizione o perché non vogliano ritagliarselo.

Ma la cosa più eclatante sono i costi! Per darvi qualche numero: in Italia, per il “relax” si spendono fino a 1300 euro, avvicinandoci a paesi come Spagna e Francia, dove però sport e salute vanno spesso di pari passo. Per l’italiano medio, il relax vuole spesso dire prendersi una sdraio e un ombrellone e vivere del famoso “dolce far nulla”. Non che ci sia qualcosa di sbagliato in questo, ma andare da un estremo all’altro non è che faccia proprio bene.

Prendiamo il Lazio come caso emblematico. Qui si spendono fino a tre miliardi per diete e centri benessere, mentre palestre e piscine arrivano a fatica a 500 milioni. Ma se facessimo un focus sulla città di Roma, scopriremmo che i suoi cittadini spendono appena due euro pro capite per le attività sportive!

Italiani: nati stanchi… Ma Belli!

Minimo sforzo, massima efficienza…Ma così non va!

Insomma, agli italiani piace apparire belli, in fondo, andare a fare un trattamento sarà pure più costoso, ma molto efficiente e senza nemmeno sforzarsi tanto. Di contro, quando ci viene chiesto di “Curarci” con la “C” maiuscola, siamo un po’ più restii a farlo, proprio perché ci viene richiesto uno sforzo maggiore. Eppure, un altro proverbio ci insegna “Chi bello/a vuole apparire, un poco deve soffrire”. Sicuramente praticare attività fisica è faticoso, ma può darci delle soddisfazioni, sta a noi capire quale sia quella più adatta alle nostre esigenze. Magari c’è chi è più adatto all’esercizio in palestra, chi più al nuoto o ancora un corso di yoga, che porta anche benefici mentali oltre che fisici. C’è chi preferisce il trekking, per sfogare tutta la sua energia in mezzo alla natura. E poi c’è chi ama lo sport estremo come l’arrampicata, perché senza un buona dose di adrenalina non riesce a stare.

“Queste indagini sono incoraggianti ma mostrano allo stesso tempo come in Italia, e soprattutto a Roma, ci sia ancora tanto da fare: per questo continuiamo a promuovere campagne di sensibilizzazione affinché i cittadini dedichino maggior tempo alla cura del corpo, sposando uno stile di vita più salutare e libero dagli stress della vita quotidiana”. Queste le parole di Luigi Barelli, il numero uno del Villa Flaminia, centro sportivo romano.

In tutto ciò, sembra che a noi italiani interessi molto più l’apparenza che la sostanza. Forse dovremmo imparare a prenderci cura di noi stessi in modo diverso, più salutare, senza passare da un estremo all’altro.

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