Sport o sfida. Come superare i propri limiti attraverso il gioco

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Sport o sfida. Come superare i propri limiti attraverso il gioco

Cos’è lo sport? Una continua sfida con sé stessi o un gioco puro e semplice? O forse entrambi? E’ quello che ci siamo chiesti anche noi, navigando fra le sue mille sfaccettature, guardandolo così da una nuova prospettiva.

Lo sport è diventato per noi sinonimo di soldi, business, intrattenimento, ma ha perso a causa di ciò tanto fascino e alcune delle sue dimensioni originarie. Ad esempio, le gare di corsa, potrebbero benissimo essere nate dal classico “Facciamo a chi arriva prima?”

“Ma quello è un gioco per bambini!” diranno molti. Eppure, gli sport nascono proprio così, come gioco. Sempre un modo di intrattenere, ma divertendosi, in cui non entrano in campo agonismi, record, regole. Qualcosa che è difficile trovare negli sportivi e nelle discipline di oggi. I primi, troppo impegnati a diventare macchine perfette, le seconde, ingabbiate da regole sempre più stringenti.

“Ciao, mi chiamo Diego e amo il gioco del calcio”

Per trovare qualcuno che di sport-gioco viveva, siamo dovuti andare nel passato, fino a Diego Armando Maradona. Il pallone era la sua gioia. Famosa la frase in cui disse “Se anche fossi ad un matrimonio, con un vestito bianco, e mi arrivasse un pallone sporco di fango… Beh, non esiterei a stopparlo di petto!”

Lui che viveva per giocare, si fermava a giocare coi bambini di Napoli per le strade o nei campetti della città. Segno che per Maradona, il gioco era più importante della sfida. Nonostante il successo, i soldi, le varie vicissitudini, Diego non dimentica da dove viene e cosa sia a farlo vivere: il gioco del calcio, che per lui equivale all’aria!

Ma, pensando ai tanti sportivi di oggi, sono sempre più a considerare lo sport una sfida, chi in modo positivo, chi in modo “negativo”.

Sfidare solo sé stessi

Un esempio fulgido dello “sport = sfida” è sicuramente (Sir) Lewis Hamilton. Nemmeno a 36 anni ha intenzione di fermarsi, anche perché con la macchina che si ritrova e nello stato di grazia in cui è, non avrebbe senso farlo.

Continua a macinare record su record: 99 pole position all’attivo e il pilota che ha condotto più giri davanti a tutti. Si è talmente concentrato sulla sua carriera e sulle sfide con se stesso, da non avere quasi una vita al di fuori del paddock (per sua stessa ammissione). Un record però, manca ancora: quello di essere il più vincente di tutti i tempi. I famosi 8 titoli mondiali in F1.

Al momento è infatti appaiato alla leggenda Michael Schumacher, a quota 7, e con solo un altro colpo in canna (il contratto con Mercedes dura solo per la stagione F1 in corso, salvo rinnovi), ci pensa Max Verstappen a mettersi nel mezzo! Un altro cresciuto a pane e sfide.

Sfide che, in questo modo, rischiano talvolta di diventare “ossessive” poiché, anche se ci spingono a dare il meglio di noi in campo, ci fanno diventare “macchine”. In questi casi il cervello ragiona in modo meccanico: individua l’obiettivo, attua una strategia e una volta che l’ha raggiunto, ne cerca subito un altro. In modo freddo, calcolato.

Non si fa in tempo a vivere l’emozione di una vittoria, perché magari è semplicemente un checkpoint, un mezzo, la vittoria finale è ancora più in là.

Sfide positive

Oltre queste sfide ce ne sono però moltissime altre, quelle che non viviamo come macchine. Perché decidiamo di giocarle, perché vogliamo avere quella scarica di adrenalina e davvero, dare il meglio di noi. Un po’ come Alex Zanardi, uno che ama così tanto le sfide, da condurre un programma dallo stesso nome.

Alex ha corso in F1, nella CART, e quando anche la vita ha voluto ostacolarlo, lui ha deciso di superare quell’ostacolo. E’ diventato un mito per molti, insegnando che anche le sfide che la vita ci pone, possono essere “giocate” e vinte. Ancora adesso, Alex sta affrontando una sfida, come sempre, senza risparmiarsi.

E allora, ripetiamo, cos’è lo sport? Nasce come gioco, diventa sfida, ma a quel punto, sta a noi decidere come vivere: giocarla dando il meglio di noi o essere giocati e vivere da sfidanti.

Sport o sfida. Come superare i propri limiti attraverso il gioco

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