Venerdì 11 dicembre Roma si tuffa nella cultura e vi aspetta alle 18.00 presso il One Living Bar, per assistere alla presentazione di “Ritorno alla terra desolata”, il nuovo poema di Gabriele Marconi.
L’arte figurativa e poetica si fondono per lasciare libero spazio alle emozioni. “Ritorno alla terra desolata” (edizioni Idrovolanti, 2015) è l’ultimo poema di Grabriele Marconi, che presenta venerdì 11 dicembre il suo libro, in un contesto di fusione con la rappresentazione artistica di Kristina Milakovic e Valentina Mangieri.
Una collaborazione in cui le elaborazioni iconografiche e monocromatiche, basate su fotografie della Milakovic e della Mangieri, conferiscono alla presentazione di Marconi un valore aggiunto. Alchimia, che nella rassegna stampa Apericromia, prende forma anche grazie al percorso metaletterario delle artiste, che raccontano attraverso i loro occhi il poema di Gabriele Marconi.
L’appuntamento con la presentazione-mostra, per arrivare a conoscere al meglio l’opera dello scrittore, è dunque in Largo Lamberto Loria 4 (Cristoforo Colombo- Vecchia Fiera di Roma) alle ore 18. Ma l’originalità della serata non è ancora del tutto spiegata: a regalare un ulteriore approfondimento in un’atmosfera informale e rilassata sarà l’intervento del professore Marco Cimmino, autore della postfazione dell’opera, in cui prende vita il forte senso di tensione verso la ricerca della bellezza dell’autore.
Ad incuriosirvi sarà l’intreccio di una storia scritta in versi, che racconta la forza di chi riesce a ritrovare la giusta luce per vedere il mondo, filtrandolo grazie la forza ritrovata che c’è in ognuno di noi.
L’idea di questo poema innovativo in cui si vive l’esperienza di essere in continua evoluzione nasce dalle suggestioni di The Waste Land di T. S. Eliot: il protagonista di “Ritorno alla terra desolata” è infatti avvolto dal mistero dopo esser stato richiamato dall’aldilà.
L’autore di “Io non scordo” e delle “stelle danzanti” lancia attraverso le pagine di questo nuovo libro una critica alla modernità. E la serata di presentazione rappresenta il momento di incontro proprio con la realtà, difficile, che Gabriele Marconi tenta di spiegare.
