Il 15 maggio 1939 fu inaugurato a Torino lo stabilimento industriale di Mirafiori, alla presenza di Benito Mussolini.
Lo stabilimento Fiat Mirafiori fu progettato sin dal 1936 quando si rivelò insufficiente il precedente stabilimento della Fiat, quello del Lingotto e fu inaugurato il 15 maggio 1939 in presenza di Benito Mussolini. Ma quella che doveva essere una cerimonia trionfale del regime, divenne invece una manifestazione di ostilità verso di esso. Mussolini arrivò con due ore di ritardo e l’accoglienza degli operai che erano stati invitati a migliaia dalla dirigenza della Fiat, fu gelida. Durante il suo discorso lasciò la cerimonia in anticipo perché non otteneva l’acclamazione sperata. Mirafiori è il più grande complesso industriale italiano e la fabbrica più antica in Europa ancora in funzione. Occupa una superficie di 2.000.000 di m2 e sl suo interno si snodano 20 chilometri di linee ferroviarie e 11 chilometri di strade sotterranee che collegano i vari capannoni. Il 5 marzo 1943 iniziò nell’officina 19 dello stabilimento lo sciopero di 100.000 operai; la prima grande ribellione operaia che si estenderà poi in tutte le fabbriche del Nord Italia. Durante la Seconda Guerra Mondiale la fabbrica fu seriamente danneggiata e fu ricostruita e ampliata con un progetto terminato nel 1958. Nel suo comprensorio lavorano oggi circa 5.400 operai e l’unica vettura attualmente in produzione è l’Alfa Romeo MiTo.

