L’Africa si presenta con cinque nazionali ai mondiali. Oltre la Costa D’Avorio, sulla carta superiore alle altre, troviamo Camerun, Ghana, Nigeria e Algeria. Come al solito nulla da perdere ma tanta voglia di stupire.
Camerun
Il Camerun per anni è stata la formazione africana più accreditata, oggi il livello di altre nazionali si è alzato e contemporaneamente Eto’o e compagni non sono più i primi della classe. Quella allenata dal tedesco Finke è comunque una buona rappresentativa, infarcita di giocatori che giocano in Francia, Germania e Inghilterra. Sarà l’ultimo mondiale di Samuel Eto’o e quindi si caricherà la squadra sulle spalle. In attacco sarà affiancato da gente come Webo campione di Turchia con il Fenerbache. Centrocampo solido dove spicca Song del Barcellona, M’Bia del Siviglia e Makoun. La difesa conta su terzini come Bedimo, Assou-Ekotto e buoni centrali come N’koulo del Marsilia, obiettivo di mercato di grandi club. Il Camerun si trova nel girone A con i padroni di casa del Brasile, Messico e Croazia. Tentare di raggiungere il secondo posto sarà un’impresa complicata.
Ghana
Quella ghanese resta una buona formazione ma negli ultimi anni ha perso qualcosa in termini di qualità. In Brasile non vedremo una squadra forte come quella del 2006 ad esempio, a centrocampo i milanisti Essien e Muntari sono reduci da una stagione negativa. Discorso diverso per Asamoah della Juventus, giocatore duttile e continuo. Forza e fantasia arrivano dal ritorno di Kevin Prince Boateng, rigenerato da quando è passato allo Shalke 04. In attacco ci dovrà pensare Gyan Asamoah, anche per lui un passato in Italia, all’Udinese. Il Ghana si trova nel girone G con Germania, Portogallo e Stati Uniti. Molto difficile il secondo posto.
Algeria
Probabilmente la squadra più europea del continente africano, sia per la vicinanza geografica che per i legami con la Francia. Sono diversi i giocatori di origini algerine che hanno vestito o vestono la maglia dei Blues, Zidane e Benzema, ma negli ultimi anni abbiamo anche visto l’inverso; giovani nati in Francia hanno scelto come nazionale in cui militare quella dei loro genitori. Percorso fatto dal centrocampista dell’Inter Taider o da Belfodil, tra Inter e Livorno una stagione bruttissima che gli è costata la mancata convocazione. In Brasile troveremo invece il terzino Ghoulam del Napoli, Mesbah del Livorno, Yebda dell’Udinese e il centrocampista del valencia Feghouli. Algeria inserita nel gruppo girone H con Belgio, Russia e Corea del Sud. In partenza quindi poche possibilità di arrivare agli ottavi. Obiettivo evitare l’ultimo posto.
Nigeria
La Nigeria arriva bene al mondiale, visto che è l’attuale campione d’Africa. Una nazionale che schiera molti giocatori provenienti dai principali campionati europei, soprattutto la Premier, come l’esperto difensore Yobo, l’attaccante Moses, Ameobi e Mikel. Dall’Italia arriva il giovane centrocampista della Lazio Onazi. Come al solito un mix di forza e tecnica. La Nigeria si trova nel gruppo F con Argentina, Bosnia Erzegovina e Iran. Per molti esperti la nazionale nigeriana è capace di vincere e allo stesso tempo perdere con chiunque.

