Manca solo il ritorno di Uruguay-Giordania e Messico-Nuova Zelanda per decretare le 32 squadre che si contenderanno la Coppa del Mondo. In realtà non è necessario attendere l’esito delle due partite del 20 novembre. Il responso del campo delle gare di andata è stato più che chiaro: cinque sberle rifilate dalle due squadre americane alla avversarie con la sola Nuova Zelanda in grado di segnare il gol della bandiera. Servirà più di un miracolo calcistico per cambiare un destino che appare già segnato.
L’Europa e l’Africa hanno già dato il loro responso. Tripletta di Cristiano Ronaldo, doppietta di Ibra. Il portoghese dimostra di essere migliore dello svedese e trascina i suoi compagni alla conquista della qualificazione. In Svezia termina 3 a 2 per la selezione guidata da Paulo Bento. CR7, con questa prestazione, fa un ulteriore passo verso il Pallone d’Oro che nelle ultime 4 edizioni è stato vinto da Messi. Che sia finalmente questo l’anno buono? Una cosa è certa: neanche quest’anno andrà nelle mani di Ibra. La Francia compie l’impresa e vola in Brasile. Situazione rimessa già in equilibrio dopo 34’ grazie ai gol di Sakho e Benzema. Ci pensa un autogol di Gusev a far trionfare gli uomini di Deschamps. Il ricordo dell’edizione di Sudafrica 2010 è ancora vivo. La mancanza di fiducia in Domenech portò alla disfatta. I Blues questa volta non possono tradire Didier. Il sogno dell’Islanda si infrange contro il muro della Croazia che vince tra le mura amiche per 2 a 0. Mandžukić segna e poi si fa espellere, Srna chiude i giochi. Dopo l’assenza nel 2010, la nazionale selezionata dal CT Kovac torna a disputare le fasi finali di un mondiale di calcio. La Grecia pareggia in Romania (ancora in gol Mitroglou per gli ellenici ed un autogol di Torosidis per gli avversari), e forte del 3 a 1 dell’andata si ritroverà nelle urne di Mata de São João. Nessuna sorpresa per quanto riguarda le sfide del Continente Nero: le squadre più accreditate hanno risposto presente sul campo ed hanno staccato il biglietto per la nazione carioca. Tutte tranne il Burkina Faso. I vice campioni d’Africa, infatti, dopo aver vinto 3 a 2 in casa, tornano con una sconfitta dall’Algeria per 1 a 0. Le Super Eagles della Nigeria, che avevano trionfato in trasferta, si sono ripetute ed hanno liquidato l’Etiopia con un rotondo 2 a 0. Dopo il 3 a 1 dell’andata, la Costa d’Avorio di Drogba, che ha causato il rigore che ha portato il vantaggio dei padroni di casa (quando si dice che gli attaccanti che difendono nella propria area sono pericolosi!), ha sofferto ma alla fine ha strappato il pareggio contro il Senegal. Eto’o non voleva mancare in Brasile ed il suo Camerun non lo ha deluso: 4 a 1 ai danni della Tunisia, che ci sperava dopo il pareggio a reti inviolate dell’andata, e discorso chiuso. Chi ha perso ma si è qualificato è il Ghana che, dopo la schiacciante vittoria per 6 a 1 a Kumasi, è uscita battuta da Il Cairo per 2 a 1. Sconfitta si ma non compromettente.
Non bisognava attendere l’esito dei playoff per scoprire quali fossero le squadre inserite nell’urna delle teste di serie, o meglio. Sette posti su otto sono già occupati: l’ultimo se lo contendono Uruguay e Paesi Bassi. Il criterio che assegna il titolo di testa di serie è molto semplice: le prime sette del Ranking Fifa più la nazione ospitante. Attualmente la Celeste occupa il sesto posto mentre gli olandesi l’ottavo. Bisognerà attendere la gara di ritorno del 20 novembre 2013 fra la nazionale allenata da Tabarez e la Giordania per l’ultimo responso. Tutto dovrebbe essere scontato: l’Uruguay ha vinto all’andata per cinque reti a zero. É vero che si dice che nel calcio tutto può succedere, ma pensare in una qualificazione della nazionale asiatica sarebbe poco più che utopistico. I Paesi Bassi dovrebbero essere, quindi, relegati nell’urna numero due insieme alla selezione di Cesare Prandelli. Il 6 dicembre 2013 si saprà come saranno composti gli otto gironi.
Di seguito tutte le squadre già qualificate.
Argentina
Brasile
Cile
Colombia
Ecuador
Belgio
Bosnia ed Erzegovina
Croazia
Francia
Germania
Grecia
Inghilterra
Italia
Paesi Bassi
Portogallo
Russia
Spagna
Svizzera
Costa Rica
Honduras
USA
Australia
Corea del Sud
Giappone
Iran
Algeria
Camerun
Costa d’Avorio
Ghana
Nigeria
VALERIO POLVERISI

