PD: gli iscritti votano Renzi, staccato di 6 punti Cuperlo.Civati terzo, Pittella eliminato

 Il verdetto dei circoli PD parla chiaro: vince Renzi. Il sindaco di Firenze con il 46,7% dei voti batte Gianni Cuperlo, fermo a quota 38,4. Più staccati Pippo Civati, che ha raccolto il 9,2% delle preferenze, e Gianni Pittella, fermo a 5,7 e, dunque, costretto a rinunciare alla corsa di segretario.

A ben guardare, però, le indicazioni più importanti provengono dalla distribuzione dei voti: Cuperlo conquista Genova e Bologna, storicamente appartenenti alla sinistra; Renzi vince a Torino con il 47,1 %, a Palermo (anche se con uno scarto di soli 3 voti) e in Puglia, dove il comitato lo dà quasi al 43% contro il 33,51 di Cuperlo. Netta la vittoria di quest’ultimo, invece, a Roma, dove ha raggiunto il 54% delle preferenze, staccando di ben 20 punti percentuali il sindaco “rottamatore”.

Sono questi i dati ufficiosi comunicati in una conferenza stampa da Davide Zoggia, deputato PD.

Le votazioni hanno interessato più di 7mila circoli distribuiti in tutta Italia  e circa 300mila iscritti al Partito Democratico.

Si chiude così una settimana di passione, culminata nelle reciproche accuse di diffusione di dati falsi da parte dei principali concorrenti, per non parlare delle polemiche sul boom di tesseramenti che ha convito il segretario del Partito Democratico Guglielmo Epifani a bloccare le iscrizioni. È dell’ultima ora la notizia dell’apertura di un’indagine da parte della Procura di Salerno per le tessere in bianco aventi la firma dell’ex segretario Pierluigi Bersani e  consegnate alla stessa Procura.

In attesa delle primarie dell’8 dicembre ,vero banco di prova per capire che direzione prenderà il Partito Democratico attraverso l’elezione del suo segretario,  tutti i candidati si sono detti soddisfatti, chi per un verso chi per un altro. A commentare per primo i risultati è stato Matteo Renzi, sul suo profilo Facebook :“Essere nettamente in testa anche tra gli iscritti è un risultato che in molti non si aspettavano: bene così, avanti tutta fino alle primarie aperte e libere dell’8 dicembre”.

Per i sostenitori di Cuperlo la partita è ancora aperta: “ Fino a 2-3 mesi pochissime persone conoscevano Gianni, mentre Renzi era una superstar. Oggi i risultati ci dicono che sono quasi testa a testa” è il commento di D’Alema, a cui fanno eco Matteo Orfini e lo stesso Cuperlo.

Pippo Civati, in terza posizione, pensa di poter ancora dire la sua alle primarie: “L’8 dicembre ci saranno delle sorprese”.

In definitiva chi si aspettava un’indicazione sui risultati delle primarie è rimasto deluso.  Il voto dei circoli si è tradotto solo nell’eliminazione di Gianni Pittella che dovrà rinunciare alla corsa dell’8 dicembre poiché si è classificato quarto ( passavano i primi tre). Una considerazione che hanno fatto in molti e che si è tradotta nel commento sarcastico ma efficace del Capogruppo Pd del Primo Municipio di Roma Tommaso Giuntella: “Fateme capì, noi stiamo qui per eliminare dalla corsa il poro Pittella?”

 

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