2048: il videogioco più virale è made in Italy

2048: non si riferisce a una fatidica data futura ma è il punteggio che si deve raggiungere per vincere il  gioco, 2048 appunto. Un incrocio tra Tetris e Sudoku che ha messo in una competizione serratissima circa 7 milioni di persone in pochi giorni.

Un ragazzo friulano di 19 anni, Gabriele Cirulli, in un solo fine settimana ha creato il rompicapo matematico, lo ha presentato su GitHub (un social network dedicato ai programmatori, dove trovare parti di codice o interi programmi riutilizzabili liberamente), e immediatamente ha scatenato la curiosità del web. L’inventore del gioco ha deciso di rendere disponibile gratuitamente il gioco a tutti. “Per ragioni etiche – spiega Gabriele Cirulli – non voglio guadagnare soldi con il mio gioco, semplicemente perché non ho davvero inventato il concetto di base e anche per la natura open-source del progetto e perché 2048 non ha copyright”.

Ma come si gioca?

2048 si presenta  come una griglia con 16 riquadri e all’inizio del gioco due caselle sono occupate da due multipli di due; utilizzando le freccette della tastiera  il giocatore deve muovere le caselle cercando di avvicinare i multipli di due e sommarli tra di loro, fino ad arrivare all’obiettivo ambizioso di 2048. Sino ad ora solo l’1%  dei giocatori è riuscito a concludere con successo l’impresa. Un suggerimento da parte dell’autore? “Consiglio di usare solo tre direzioni alla volta e di cercare di isolare la casella con il numero più alto in uno degli angoli del tabellone. Questo permette di avvicinarsi alla vittoria”. Sono già disponibili applicazioni per smartphones. 

Che la dipendenza abbia inizio!

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