This is Food. La Roma da mangiare

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L'anima della cucina italiana, ma soprattutto romana, edulcorata da stelline, gamberini o mestolini, dei blasonati chef, va in scena alle Officine Farneto con l'ambizioso obiettivo di poter far esclamare ai suoi ospiti: This is Food!

L’anima della cucina italiana, ma soprattutto romana, edulcorata da stelline, gamberini o mestolini, dei blasonati chef, va in scena alle Officine Farneto con l’ambizioso obiettivo di poter far esclamare ai suoi ospiti: This is Food! [Questo è cibo!, ndr]

Noi di OpenMag ci stiamo preparando al weekend romano per gli appassionati di cucina che sarà dedicato alla seconda edizione del progetto di urban pop cuisine nel quale verranno presentate 16 realtà romane più emergenti nell’ambito della gastronomia metropolitana, tre workshop curati da altrettanti bistrot, due corsi di cucina per aspiranti piccoli chef all’interno della Kids Area, ed infine tantissima musica, grazie all’accompagnamento di dieci DJs. Non di meno, per la gioia dei celiaci, è stata allestita un’area Gluten Free, e infine gli amanti del bio potranno darsi allo shopping Bioradar Store.

Le porte apriranno dalle 18 di sabato 24 Maggio per proseguire fino a tarda notte. Il programma, ricco di eventi gastronomici continua per tutta la giornata di domenica 25 per concludersi alle 24.00.

L’occasione è ghiotta per poter testare personalmente i sapori della cucina emergente romana, ma soprattutto assaporare l’innovazione che si fonda saldamente con la tradizione. Le cucine presenti vanno dalla street food dell’Ape di Romeo Chef & Baker che qui si presenta con una novità assoluta: Romeo Fish & Chicks. Rimanendo in tema di “api” ci sarà anche l’Ape di Fantastick dove poter assaggiare il gelato a stecco artigianale. Tra le novità della streetfood non potevano mancare Arcangelo Dandini e Lorenzo D’Ettorre con il loro Supplizio, e insieme a loro ci saranno i ragazzi di Ciao Checca, il nuovo format di streetfood che coniuga perfettamente l’innovazione con la tradizione presentando il loro piatto forte: pasta alla checca servita in bicchieroni di carta e da mangiarsi rigorosamente con il cucchiaio.

Tra le altre realtà importanti presenti e che non potevano mancare ci saranno la trattoria trasteverina Zoc, che ci fa sognare le terre lontane d’oriente con le sue spezie, e la giovane osteria di ostiense Osteria Mavi. Tra i più rinomati non potevano mancare La Portineria, Haus Garten, La Santeria, Fish Market, Aromaticus, Bancovino, Quarto. Gli “abbeveraggi” sono affidati alla Cantina Ripagrande di Trastevere.

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