Deborah Feingold: gli inizi della star in mostra

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Esposti per la prima volta in Italia gli scatti di Deborah Feingold agli artisti più famosi quando ancora non erano quasi nessuno

La New York degli anni ’80 era in pieno fermento  artistico e di lì a poco si sarebbe imposta di nuovo come metropoli della musica internazionale, facendo da sfondo a quegli artisti e musicisti, all’inizio della loro carriera, che in breve tempo avrebbero fatto la storia. A testimoniare questo intenso clima culturale c’era la macchina fotografica di Deborah Feingold, davanti alla quale passarono, ancora poco avvezzi all’obiettivo, Beastie Boys, Brian Eno, Chrissie Hynde, Rem, Keith Richards, James Brown, Joey Ramone, John Lydon, Jim Jarmusch & Tom Waits, Sinead O’Connor, Cindy Lauper, David Byrne, Annie Lennox, Yoko Ono, Mary J Blidge, Bono, Billy Idol, Echo & the Bunnymen, Boy George, Mick Jagger, Elvis Costello, Brian Ferry.

Questi scatti sono esposti, per la prima volta in Italia, a Bologna, presso la galleria ONO arte contemporanea, dal 18 settembre fino al  31 ottobre 2014. Un percorso specifico è stato costruito sui ritratti di Madonna, che nel 1982, dopo gli studi di danza, aveva cominciato una carriera traballante in bilico tra quella di cameriera, di balleria di fila e di cantante. Quando arriva nello studio della Feingold ha firmato il suo primo contratto con la Sire Records e si mostra subito per quello che è, una ragazza ambiziosa con una fortissima presenza scenica. Questo è poi il vero pregio dell’intero lavoro della Feingold, quello di aver saputo cogliere, con assoluta semplicità e naturalezza, l’identità più sincera degli artisti, quando ancora erano liberi dallo status di celebrità.

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