Il Teatro Tirso presenta la stagione 2014/2015. Molte le novità di uno dei palcoscenici storici nel cuore della capitale
Prendete un piccolo teatro nel cuore dei Parioli a Roma, aggiungete attori amabilmente “invecchiati” e supportati da un po’ di frizzante “novello”, condite il tutto con un pizzico di romanità e il piatto anticrisi è pronto. La nuova, originale e promettente ricetta sarà servita al Teatro Tirso de Molina dallo chef Achille Mellini. Fuor di metafora, il giovane direttore artistico sembra avere le idee molto chiare su come uscire dall’impasse in cui versano i teatri italiani e su come riportare (e coinvolgere) il pubblico in platea.
Un “new deal” che poggia su quattro punti cardine, illustrati nel corso di un’affollata conferenza stampa a via Tirso, dove ha sede lo stabile. Facendo tesoro dell’ancestrale discussione fra presente e futuro, Achille Mellini ha lanciato i dadi per tentare la sorte, investendo sul nuovo. Nel cartellone, infatti, non troviamo solamente artisti affermati del calibro di Franco d’Angelo, Nadia Rinaldi, Nino Taranto o Martufello, ma anche giovani promesse come Marco Todisco, Gabriele Carbottio i Carta Bianca. Si è voluto così dare spazio anche a chi ha investito frequentando le accademie e le scuole di teatro come la Silvio D’Amico o l’Artès di Enrico Brignano. “In qualità di direttore artistico di un teatro – spiega Mellini al pubblico presente in sala – sento il dovere di dare la possibilità di esprimersi a questi giovani che, messi insieme, formano una compagnia e che con grande sforzo si auto producono, alimentati dalla sola passione per il teatro affinché la ruota continui a girare come fu per i loro insegnanti”.
L’aria fresca che spira al Tirso de Molina coinvolge anche la parte autoriale: per la prossima stagione saranno messi in scena inediti come “Precari”, la commedia dolceamara di Toni Fornari (la regia è a cura di Paola Tiziana Cruciani) che aprirà ufficialmente la stagione debuttando l’8 ottobre. Come sottolinea il direttore artistico Mellini in conferenza stampa, “è uno dei pochi teatri se non l’unico ad avere un buon 90% di spettacoli scritti appositamente per essere rappresentati qui”.
A chiudere la stagione sarà lo spettacolo “Storia Nostra, dalla breccia all’Americani”, scritto e diretto da Stefano Messina in collaborazione con Toni Fornari e Simone Leonardi. La rappresentazione di Messina e Fornari è solamente una delle tante in cui i veri protagonisti saranno la romanità e il romanesco, facce di una stessa medaglia che svela dietro al riso genuino l’amara riflessione dell’autore.
Durante i mesi di rappresentazione scenica si alterneranno sul palco del teatro Tirso de Molina sedici compagnie che, come racconta Achille Molina, “hanno trovato la forza e il coraggio di mettersi in gioco, formando oggi qui insieme a noi, un unico gruppo di oltre 70 artisti tra attori, tecnici registi e autori”. “La scelta di quest’ultime – continua il manager – non è casuale, ma frutto di un progetto sempre più vicino al traguardo che ci siamo prefissi: l’unione fra teatri e compagnie”.
Il cartellone con i principali spettacoli in scena:
- Marco Morandi, Carlotta Proietti, Claudia Campagnola, Matteo Vacca e Maurizio Di Carmine interpreti dello spettacolo che aprirà questa stagione teatrale: “Precari” scritto da Toni Fornari per la regia di Paola Tiziana Cruciani.
- Pietro Romano e la compagnia stabile del Teatro comico romano con gli spettacoli “Il Malato immaginario” regia di Pietro Romano e “MORTO PER MIRACOLO” scritto e diretto da Pietro Romano.
- Gianfranco D’Angelo con la partecipazione dei “Cerchi magici” con lo spettacolo “IL BELLO DELL’ITALIA” di: G.Borrelli – V. della Vecchia – con una grande regia, quella del Maestro Luciano Odorisio, vincitore di un Leone d’oro alla mostra del cinema a Venezia.
- “I Favete Linguis” Stefano Fresi – Emanuela Fresi – Toni Fornari con lo spettacolo “CETRA UNA VOLTA” di: Toni Fornari – Regia: Augusto Fornari.
- Manuela Villa, Nadia Rinaldi, Martufello e Stefano Ambrogi con lo spettacolo “BUON COMPLEANNO” scritto e diretto dal Maestro Pier Francesco Pingitore.
- Martufello in “ONE BURIN SHOW” scritto e diretto dal Maestro Pier Francesco Pingitore.
- Toni Fornari, Stefano Messina e Simone Leonardi con lo spettacolo STORIA NOSTRA“ dalla Breccia all’americani” di Toni Fornari, Regia di Stefano Messina..
- Marco Todisco – Enrico Patella in “STRANI MA NON TROPPO”scritto e diretto da: Mario Scaletta – Musiche: Federico Capranica. Marco Todisco spalla di Enrico Brignano presente in tanti suoi spettacoli teatrali, come in tv , con un testo di Mario Scaletta storico autore di Enrico Brignano.
- Gabriele Carbotti , Andrea Dianetti, Martina Pinto, Veronica Rega saranno in scena con lo spettacolo “NE SU NE GIU’” scritto da: Luca Giacomozzi, per la regia di Gabriele Carbotti. Tutti giovani artisti già molto visibili in tv.
- I CARTA BIANCA Daniele Graziani e Lucio Dal Maso in “TANTO PE’ CAMPA’” scritto da: D. Graziani e da L. Dal Maso per la regia di Antonio Giuliani. I Carta bianca formatisi alla scuola di recitazione “Artès” sotto la direzione artistica di Enrico Brignano, li abbiamo già apprezzati nel programma tv comico C.Q.R. in onda su Comedy Central, condotto da Antonio Giuliani, con una parodia in chiave calcistica della storia di Romeo e Giulietta.
nonché in teatro accanto ad Enrico Brignano, nello spettacolo “Tutto suo padre e un po’ sua madre” e nella settima edizione di Rugantino (commedia musicale). - Andrea Perrozzi e Alessandro Salvatori in “In due sotto na finestra” scritto da: Elisabetta Tulli – per la regia di Paola Tiziana Cruciani. Anche Perozzi proviene dalla scuola di Enrico Brignano ed ha interpretato il serenante nelle ultime due edizioni de “Il Rugantino” .
- Claudio Natili con lo spettacolo “Er carnevale de Meo Patacca” scritto e diretto da Claudio Natili .
Natili è stato per 25 anni autore di Lando Fiorini al Puff di Roma ed è fra i fondatori dello storico gruppo musicale dei Romans.
- Gennaro Calabrese nello spettacolo “TORNO A SCUOLA – UN ANNO DOPO” scritto da: G. Calabrese, G. Irti, per la regia di Gennaro Calabrese. Gennaro Calabrese è uno dei più grandi imitatori che abbiamo al momento, attualmente è nella nota serie tv “Gli sgommati” su Sky.
- Nino Taranto con lo spettacolo “MA LA SANITA’?” scritto da: Nino Taranto, Stefano Antonucci , Gaetano Mosca e Laura Monaco per la regia di: Nino Taranto.


