Champions: Spread altissimo per la Roma. La Juve e il tallone di achille

0
1219
champions roma bayern

Due sconfitte per le due italiane impegnate in Champions League. Per la Roma una disfatta contro il Bayern, per la Juventus sconfitta ad Atene e cammino che si complica

Champions League. All’Olimpico c’era aria di festa, lo stadio gremito proprio come nelle grandi occasioni, da una parte la Roma, protagonista di un grande avvio di stagione, e dall’altra il Bayern Monaco, che non ha bisogno di presentazioni. Gli ingredienti per un grande spettacolo c’erano tutti. La formazione capitolina partiva ovviamente sfavorita ma con una prestazione al 120% e magari sfruttando qualche calo di tensione dei bavaresi il sogno poteva essere possibile. Invece il sogno si trasformerà brevemente nel peggiore degli incubi e i giallorossi andranno incontro ad una debacle totale, figlia esclusivamente della netta superiorità fisica, tecnica e tattica dei tedeschi. Nessun alibi, lo spread con i top team europei è altissimo e se la squadra in questo momento più forte in Italia (insieme alla Juve) viene massacrata in questo modo è quanto meno doverosa una riflessione sullo stato pietoso del calcio italiano. Nel disastro del 7 a 1 almeno due note positive. Lo stadio a fine partita abbraccia idealmente la squadra tributandole applausi e cori e il pareggio tra Cska e City rende ancora fattibilissimo il passaggio del turno.

Al Pireo, contro l’Olympiakos la Juventus, come era ampiamente prevedibile, trovava un ambiente caldissimo ed era attesa da una prova di maturità importante sia ai fini della qualificazione agli ottavi sia per scacciare i dubbi sull’inconsistenza dei bianconeri sui palcoscenici europei. Ma nulla da fare, ogni qualvolta i torinesi indossano l’abito elegante della Champions sembrano perdere la personalità che li contraddistingue in Italia. Qui non è un fattore di forze in campo, i bianconeri sono nettamente superiori agli ellenici (Pogba vale più di tutta la rosa greca) e nel secondo tempo lo hanno dimostrato, ma di atteggiamento e spirito vincente. E in questo senso il trend rispetto agli anni scorsi sembra essere immutato. Se in Europa ci sono almeno 4 squadre illegali (Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco e Chelsea), con le altre la Juve ha il dovere di competere ad armi pari. Discorso qualificazione adesso decisamente più complicato ma non compromesso, ma occhio però perché i bonus sono finiti.

LASCIA UN COMMENTO