Roma Food&Wine – Grandi Vini e Grandi Chef per il Festival del gusto e della qualità

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Grande successo di pubblico per l’ultima edizione del Roma Food&Wine. Diciotto chef, diciotto piatti abbinati ad altrettanti grandi vini

Al Roma Food&Wine Festival grandi Chef stellati si sono alternati nell’area cucina del terzo piano di Eataly Roma per creare deliziosi piatti, da servire poi, ai numerosissimi visitatori che sono accorsi.

Nella prima giornata di manifestazione, quella di Sabato 29 Novembre, a dominare la scena, è stata indubbiamente la padrona di casa, Cristina Bowerman, che ha omaggiato la sua città d’adozione con un “Agnello e Carciofi”: «Ho giocato attorno al concetto dei popolarissimi Agnello a scottadito e carciofo alla romana, un classico della tradizione giudaica cittadina».

Durante il secondo giorno si è assistito alla gara eliminatoria per il Pesto World’s Championship, vinta da Salvatore Corazza, che gli permetterà così di partecipare, alle finali nel Marzo 2016 a Genova.

Sempre nella giornata di domenica grande affluenza di pubblico lla postazione di Massimo Bottura (tre stelle Michelin) che con il suo “Compromesso storico” è andato controcorrente rispetto alla tradizione emiliana: «Il nome del piatto deriva dal fatto che, se parli di tortellini alla panna in Emilia ti crocifiggono all’istante. Ma a me piace andare controcorrente, soprattutto perché posso disporre di quella fantastica panna di affioramento che i casari producono una o due volte all’anno. La tecnologia ci ha aiutato a mettere d’accordo i puristi del tortellino in brodo e i talebani del tortellino, con un bilanciamento perfetto tra amaro, acido, sapido e dolce. Si avvicina al piatto perfetto, la chimera cui tendono i giapponesi […] Questo piatto è la dimostrazione che la tradizione non deve essere lasciata ammuffire sotto a una teca»

Non ai margini, però, sono stati i due cuochi Daniele Usai ed Enrico Panero, che hanno proposto ai visitatori, rispettivamente la “Zuppa di Plinio” (zuppa di pesce composta da ricciola, gamberi rossi, cannolicchi, cozze e vongole crudi che cadono golosi sotto i colpi di un olio essenziale con crema di pino mugo e pinoli) e “Trenette pesto e patate”.
Protagonisti dell’ultima giornata sono stati Aurora Mazzucchelli con i suoi “Tortelli di Grana Padano al profumo di lavanda, mandorle e noce moscata”, Ugo Alcaici che ha proposto “Peperone quadrato al forno ripieno con tonno, acciughe e capperi di Salina” ed infine Fabio Pisani e Alessandro Negrini del Luogo di Aimo e Nadia a Milano.
Ad oltre a questi piatti, si potevano degustare le dolci creazioni di Luca Montersino, direttamente provenienti dalla sua pasticceria al piano terra di Eataly Roma.
Filo conduttore di ogni piatto sono i grandi piatti della cucina italiana. Possiamo, infatti, vedere come tutti abbiano voluto rendere nuovi, piatti che ormai sono quasi “monotoni”; basti pensare al pino mugo di Daniele Usai, che ha voluto riproporre i profumi della pineta di Castel Fusano in una classica zuppa di pesce.
Ma il Food&Wine, come dice il nome stesso non è solo cibo. Nella sala degustazione, oltre 200 vini facenti parte della selezione 2014 del Merano WineFestival. Quindici rappresentanze regionali dall’Alto Adige alla Sardegna passando per la Toscana e Puglia. Oltre a vini nostrani, anche esteri come gli Austriaci, Georgiani e Sloveni.

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