Ripubblicazione articolo diffuso su questo blog il 11/10/2014 Muore la cantante Edith Piaf

L’11 ottobre 1963 si spense la cantautrice francese Edith Piaf a causa di una cirrosi epatica

Secondo la leggenda raccontata dalla stessa Edith, nacque per strada poichè la madre, cantante di strada, non riuscì a raggiungere in tempo un ospedale. Visto il disinteresse del padre, la piccola fu affidata alla nonna materna ma, non essendo in grado di accudirla, andò a vivere dalla nonna paterna. Edith cominciò da piccola a esibirsi per strada per guadagnare qualche spicciolo.

A 17 anni ebbe una figlia che morì all’età di due anni lasciando Edith in un profondo stato di depressione. Il suo debutto ufficiale avvenne nel 1935 e raggiunse il successo con la collaborazione con Raymond Asso il quale scrisse le musiche per i testi di Edith e le diede il soprannome Piaf ovvero “passerotto” nel dialetto parigino, che l’avrebbe resa celebre.

Particolarmente apprezzata per i suoi testi realistici e la sua voce particolarissima capace di trasmettere la gioia ma anche la tristezza, durante la seconda guerra mondiale cantò per i tedeschi occupanti. Nel 1946 canta la famosissima “La vie en rose”, canzone simbolo della ripresa della società francese. Nel frattempo Edith vive varie relazioni sentimentali con personalità del mondo della musica.

Nel 1948 inizia una storia con il campione di pesi massimi Marcel Cerdan che muore l’anno successivo in un tragico incidente aereo. Negli anni successivi Edith comincerà a prendere vari farmaci antidepressivi e a soffrire di artrite reumatoide. Continua però a cantare e a fare tournée internazionali dove emoziona sempre il pubblico con la sua “No, je ne regrette rien”. Nel 1961 sposa Theo Sarapo ma, si ammala di una terribile broncopolmonite la cui ricaduta la porterà alla morte. I medici chiariranno che la causa della morte è stata una cirrosi epatica mai curata.

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