Android, il sistema operativo per dispositivi mobili sviluppato da Google Inc., fu ufficializzato al mondo il 5 novembre del 2007.

Android, progettato principalmente per smartphone e tablet, con interfacce utente specializzate per televisori (Android TV), automobili (Android Auto), orologi da polso (Android Wear), occhiali (Google Glass), fu presentato ufficialmente il 5 novembre 2007 dalla  neonata OHA (Open Handset Alliance). Quest’ultima è un consorzio di aziende del settore Hi Tech che include Google, produttori di smartphone come HTC e Samsung, operatori di telefonia mobile come Sprint Nextel e T-Mobile e produttori di microprocessori come Qualcomm e Texas Instruments Incorporated.

L’Open Handset Alliance, fondata nell’Ottobre 2003 e capeggiata da Google, è formata da 35 membri fra cui troviamo operatori telefonici come Vodafone, T-Mobile, Telecom Italia; produttori di dispositivi mobili come HTC, Motorola, Samsung; produttori di semiconduttori come Intel, Texas Instruments, Nvidia; compagnie di sviluppo software e di commercializzazione. Il loro scopo è di creare standard aperti per dispositivi mobili.

La prima versione di Android, la 1.5, fu denominata CupCake. Da quel momento, ogni release successiva di Android prese il nome di un dessert: la 1.6 venne chiamata Donuts, la 2.1 Eclair, la 2.2 Froyo, la 2.3 Gingerbrad, la 3.0 Honeycomb, la 4.0 Ice Cream Sandwitch, la 4.1 – 4.2 – 4.3 Jelly Bean. Fino ad arrivare all’ultimissima KitKat, la versione 4.4 presentata da Android qualche giorno fa.

Android lollipop

La presentazione 8 anni fa del robottino verde avvenne in sordina, lontana dai grandi riflettori. Il sistema operativo che veniva mostrato al pubblico il 5 novembre era infatti una sorta di “embrione”.

Diversi sono i componenti che compongono le librerie, sviluppate in linguaggio C: un surface manager, un framework multimediale OpenCore, un sistema a database relazionali SQLite, API grafiche 3D OpenGL ES 2.0, un motore grafico e di layout basato su WebKit, un motore grafico SGL, SSL ed una libreria libc Bionic, libreria standard per C basata in gran parte su BSD.
In sintesi, come spiegano i “testi sacri” sull’argomento, il sistema operativo Android è composto in tutto da 12 milioni di righe di codice che comprendono 3 milioni di righe di XML, 2,8 milioni di righe di C, 2,1 milioni di righe di Java e 1,75 milioni di righe di C++.

Al momento del lancio, Android presentava un numero molto ridotto di applicazioni: un browser basato su webkit, una rubrica e un calendario sincronizzati con gmail e poco altro. Per invogliare i programmatori a cimentarsi con questa nuova piattaforma, Google istituì nel gennaio del 2008 un concorso con un montepremi di 10 milioni di dollari per le migliori 50 applicazioni.

In meno di dieci anni lo sviluppo del robottino verde è stato velocissimo. Tanto che oggi anche i non addetti ai lavori riconoscono Android, le sue caratteristiche e il suo logo.

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