Riconosciuto come uno dei film più famosi della storia del cinema, Via col vento è un colossal diretto da Victor Fleming che il 15 dicembre 1939 fece il suo debutto ad Atlanta in Georgia, stabilendo dei record che restano ancora oggi insuperati.

Basato sull’omonimo romanzo di Margaret Mitchell, vincitore del premio Pulitzer nel 1937, Via col Vento venne prodotto da David O. Selznick, distribuito dalla Metro Goldwyn Mayer e la sceneggiatura dovuta in buona parte a Sidney Howard.

Margaret-Mitchell

La lavorazione del film fu molto complessa e travagliata, complessivamente richiese circa due anni per poter essere realizzato e il suo completamento è dovuto al grande sforzo economico e lavorativo di Selznick, la cui intenzione era di farne un grande affresco storico, oltre che una semplice storia d’amore. Per raggiungere il suo scopo Selznick vi dedicò quasi tutte le sue energie nel periodo della produzione. La grandiosità produttiva e l’impatto pubblico rendono Via col Vento una pietra miliare della storia del cinema, ritenuto il primo caso di successo planetario cinematografico.

La regia è attribuita a Victor Fleming, ma durante la produzione si sono succeduti George Cukor e Sam Wood.

L’idea di trarre un film dal popolarissimo romanzo venne al produttore David O. Selznick, che condusse una lunga trattativa e alla fine riuscì ad acquistare i diritti dall’autrice per la somma record di 50.000 dollari, subito dopo propose alla Warner Bros di aiutarlo nella produzione, ma a causa di alcuni strascichi sulle scelte degli attori questo accordo andò a monte. Selznick scelse alla fine, contro il parere dei suoi collaboratori, di produrre in proprio Via col Vento e trovò un accordo con la Metro Goldwyn Mayer per la distribuzione in cambio di una percentuale sui profitti.

Le prime scene vennero girate a partire dal 10 dicembre del 1938 ma, di fatto, le riprese vere e proprie cominciarono il 26 gennaio 1939.

La sceneggiatura del film è una delle parti più travagliate. Dopo aver acquistato i diritti del libro, Selznick iniziò a scriverla personalmente, alla fine venne accreditata nei titoli di testa a Sidney Howard che di fatto ne è il principale autore. Per completarla senza le interruzioni di Selznick fu costretto a risiedere per un breve periodo di tempo al di fuori degli Stati Uniti. In realtà oltre al produttore e ad Howard parteciparono altri 8 sceneggiatori, tra cui gli scrittori Francis Scott Fitzgerald e Ben Hecht.

Alla fine delle riprese il materiale girato era moltissimo: 158.000 metri di pellicola.

GONE WITH THE WIND, Clark Gable, Vivien Leigh, 1939.

La prima proiezione avvenne ad Atlanta in Georgia il 15 dicembre 1939. La première ottenne grande successo e Via col vento incassò 945.000 dollari solo nel primo fine settimana di proiezione. A fronte di un costo stimato in 3,9 milioni di dollari, è a tutt’oggi il film che ha avuto il maggiore incasso di tutti i tempi.

Il successo del film è talmente duraturo che negli Stati Uniti viene occasionalmente riproiettato da alcune sale cinematografiche e dal 1939 ad oggi ha incassato 198.000.000 dollari sul mercato interno e con un incasso globale di 400.176.459 dollari. Nel 2014 torna al primo posto come film di maggiore incasso della storia del cinema con 3.301.400.000 dollari guadagnati.

La sala numero 6 del cinema CNN6 Centre di Atlanta proietta ininterrottamente Via col vento due volte al giorno dal 1939. Il film venne distribuito con la tecnica del Roadshow Theatrical Release, ovvero distribuire il film in poche copie e proiettarlo in alcune grandi città scelte prima di dare inizio alla diffusione su larga scala. Di fatto Via col Vento venne distribuito su tutto il territorio degli Stati Uniti solo a partire dal 1941, e anche per l’esportazione si seguì lo stesso metodo, portando così ad una dilazione notevole dei tempi di uscita nei vari paesi. In Italia la prima proiezione del film è avvenuta il 12 marzo 1949, oltre nove anni dopo la première di Atlanta.

Il film è da sempre giudicato come l’apice del divismo e dell’esagerazione hollywoodiana, infatti la sua lavorazione complessa e il grande dispendio di mezzi indicano la volontà del produttore di realizzare un’opera mastodontica. Tuttavia Via col Vento è generalmente considerato un’opera di altissimo valore artistico, le critiche riguardano infatti unicamente la durata del film che è ritenuta da alcuni esagerata. Alla sua uscita, comunque, Via col Vento venne subito accolto con parere favorevole dalla maggior parte della critica cinematografica, colpita in modo particolare dalla veridicità delle ricostruzioni storiche e dalla sua grandiosità di ambienti ben curati. Una parte della critica invece attaccò duramente il film accusandolo di appoggiare troppo esplicitamente la causa sudista, altre critiche mosse al film lo accusano di avere poca consistenza artistica e di essere la solita storia d’amore con la guerra civile come inutile contorno.

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