L’arte degli oggetti abbandonati: Sandrine Estrade Boulet

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Sandrine Estrade Boulet

Sandrine Estrade Boulet è un artista che ha deciso di ridare vita alle vie di Parigi colorandole con opere eccentriche.

Oggetti abbandonati per strada, crepe nei muri, così come siepi e cestini. Questi gli oggetti urbani utilizzati dall’eccentrica illustratrice francese Sandrine Estrade Boulet che per le vie di Parigi, coniuga l’arte con la fotografia e il disegno artistico, creando vere e proprie opere d’arte.

La rivoluzione dell’artista sta nell’utilizzare le foglie per creare una faccia, gli specchi per fare un paio di occhiali di una donna in costume, l’ombrello rotto per ricreare la gonna di una ragazza buttata a terra dal vento. Tutti scenari creativi a cui Sandrine Estrade Boulet riesce a dare forma partendo da semplici, piccoli e anche brutti, a volte, particolari urbani. Bisogna trovare la prospettiva giusta per fruire queste opere, per capirne il senso di quotidianità urbana vista in chiave ironica.

L’artista, quindi, vuole dimostrare come quegli oggetti lasciati per strada, che possono essere obiettivamente brutti, attraverso la creatività e l’arte possono assumere nuova vita e un valore estetico interessante.

Un nuovo modo di pensare e far vivere l’arte, dunque, attraverso un’idea che nasce dalla percezione dell’arte in tutto ciò che ci circonda. Così, trasformare il “brutto” della nostra città e tutto ciò che è abbandonato a se stesso in qualcosa d’altro che appaia infine “bello”, divertente e particolare è un buon punto di partenza. Non solo per dare nuova vita a strade, marciapiedi e oggetti abbandonati, ma anche per sensibilizzare sulle condizioni in cui versano le proprie città.

Le opere di Sandrine Estrade Boulet danno allora, implicitamente, un messaggio a chiunque capiti di vederle, per caso, mentre cammina per le strade di Francia: contribuire al decoro degli spazi in cui viviamo è possibile se pensiamo che il cambiamento parte, in primis, da noi. D’altronde “Se pensi che qualcosa è brutto, stai guardando male.”

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