Balmain, la pre-collezione si ispira al sontuoso barocco

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Le sfilate parigine ospitano una grande sorpresa e rivelazione per la casa Balmain. La mano giovane e piena di nuove di idee di Olivier Rousteing disegna abiti sontuosi, per una donna che ama il lusso, ma sa stare perfettamente al passo con i tempi.

Una delle più grandi preoccupazioni dell’uomo è la previsione del futuro, il sapere, in anticipo, se si sta compiendo l’azione giusta ed adeguata. Il mondo della moda per quanto soggetto a cambiamenti incessanti, economici, sociologici e contingenti al periodo storico di riferimento, ci dà, in realtà, la possibilità di dare una bella sbirciatina sul futuro, sui trend del domani.

Ebbene, è proprio la casa di moda Balmain a distinguersi nelle pre-collezioni autunno inverno per il 2016/2017. Proprio perché questa importante firma è riuscita a risorgere dalle sue ceneri e a incuriosire non solo i più grandi esperti e appassionati di moda, ma anche le esigenze delle nuove generazioni, con tagli più arditi, incroci particolari di tessuti e dettagli, senza però abbandonare l’amore per il lusso, per una visione della donna quasi barocca.

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Vestiti Pre-Collezione A/I 2016 2017 Balmain

Prima di scendere nel caso specifico della pre-collezione realizzata dal giovane stilista Olivier Rousteing, facciamo qualche passo indietro. E’ curioso come il mondo della moda permetta questi sbalzi temporali!

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Abito Pierre Balmain, 1961

Pierre Balmain, fondatore dell’omonima casa di moda nel 1946, aveva fatto del suo stile uno status symbol, un modo di essere e non solo di apparire per una donna che amava e si circondava del più sfrenato lusso. Non è un caso che egli, modaiolo e puntiglioso come designer, abbia vestito le più grandi dive dell’epoca, come Grace Kelly, Vivien Leigh e Katherine Hepburn, Ruth Ford. La costruzione dell’abito per lo stilista era estremamente importante, era un gioco architettonico di sapienti linee dove nulla era lasciato al caso. Pregiatissimi i tessuti, come crêpe di lana e seta, shantung o broccato, oltre ai tagli utilizzati, solitamente a campana, con gonne vaporose e fianchi messi in risalto.

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Pierre Balmain con Ruth Ford

Come ogni gran colosso, si vivono anche periodi di crisi. C’era bisogno di modernità, di rivalutare il marchio sotto altre prospettive ed ottiche. Il cambio di rotta avvenne nel 2006 quando a capo del brand fu posto Christophe Decarnin, il quale ha poi recentemente lasciato il testimone al giovane e promettente Olivier Rousteing.

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Olivier Rousteing

Arriviamo quindi ai giorni nostri e alle sfilate tenutesi a Parigi, dove il giovane designer di Balmain ha presentato una pre-collezione per l’autunno-inverno 2016/2017 che inneggia al barocco, anzi quasi alla sua più ardita e sontuosa derivazione, un rococò francese. E’ la reggia di Versailles ad ispirare Olivier. Ritroviamo tubini a clessidra che fasciano perfettamente il corpo femminile.

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Mini Dress con Frange

Mini dress sensuali con decorazioni in perle e frange.

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Maxi Dress con frange

Abiti lunghi disseminati di ruche, o gonne a panier con ricami in broccati e jacquard preziosi.

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Abito con Ruche

Pantaloni slim abbinati a giacche da damerino.

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Accessori come maxi anelli scultura, tronchetti di velluto con maxi fibbia décor, tronchetti di satin, cinture con fibbia scultura, lunghe pochette di raso con applicazioni gioiello, collari di metallo, cinture bustier.

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Mini Dressi con broccati e dettagli preziosi

Siamo arrivati fin qui per capire un percorso viaggiando tra passato, presente e futuro.

Mai abbandonarsi al passato rimanendone imbrigliati, lo sguardo deve essere proiettato al proprio tempo con una visione lungimirante; ma, cosa ancora più importante, mai dimenticarsi da dove si proviene e ciò che si vuole comunicare con la propria arte.

Good Job Olivier!

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