Festival del Verde e del Paesaggio

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Dal 13 al 15 maggio è tornato a Roma, al parco pensile dell’ Auditorium progettato da Renzo Piano, il Festival del Verde e del Paesaggio.

Sono l’architettura, il design, la passione per piante e giardini, i temi di questo Festival del Verde e del Paesaggio, una manifestazione ormai diventata punto di riferimento per tutti gli appassionati ed i professionisti del verde.

In collaborazione con la fondazione Musica per Roma, la sesta edizione del festival ha ospitato una nutrita rosa di progettisti, garden designer, vivaisti, giardinieri ed artigiani che hanno presentato le loro opere più creative ed interessanti.

Una buona occasione quindi per godere della spettacolarità dei giardini allestiti dai professionisti del settore, per farsi travolgere dai profumi, dai colori, delle piante in esposizione, acquisendo nuove conoscenze su un tema ricco di sfumature che coinvolge un pubblico sempre più numeroso.

Il ruolo di incubatrice di creatività e la capacità di amplificare le tendenze e le istanze legate al verde ed al paesaggio sono le chiavi del successo della manifestazione.

Durante il Festival del Verde e del Paesaggio è possibile partecipare a lezioni dimostrative e laboratori pratici, mettendo alla prova la propria capacità creativa e conoscenza delle piante, imparando ma anche divertendosi, dai professionisti del verde.

Quest’anno i visitatori hanno avuto l’occasione unica di usufruire gratuitamente del corner di consulenza per la progettazione del giardino; chiunque voglia può infatti ottenere consigli professionali per pensare, curare e gestire gli spazi verdi, o prenotarsi per seguire i nuovi corsi della Scuola.

Innovativa la Vertical Farm, di Matteo Benvenuti, toscano, che oltre a produrre frutta e verdura ospita un piccolo allevamento di pesci d’acqua dolce; un mondo autosufficiente, in cui le piante sono nutrite dai minerali prodotti dai pesci, che a loro volta ricevono nutrimento ed acqua purificata dall’attività vitale delle piante. La pompa dell’acqua e le lampadine a led, fondamentali per l’innesco della fotosintesi sono alimentate da un impianto eolico-fotovoltaico: una sperimentazione avanzata, un approccio con il verde per nutrire il pianeta in modo sostenibile.

festival del verdeParticolare inoltre l’idea dei giardini “take away”, ideati da Blu Mambor, mini giardini fioriti ed aromatici pronti da portar via per abbellire da subito terrazzi, balconi o qualsivoglia angolo esterno.

Ogni mini giardino, in versatili contenitori colorati, è composto da una selezione di piante rustiche, generose e di facile coltivazione, perfette anche per gli assolati terrazzi romani; acquistabili in esclusiva nei tre giorni dell’evento.

Allestito anche un vero spazio bimbi: un  Minifestival per i tanti ospiti che accompagnano i propri genitori; il Corpo Forestale dello Stato, l’ Università di Tor Vergata e l’associazione culturale G.eco hanno offerto laboratori divertenti per insegnare, fin da piccoli, l’amore ed il rispetto per la natura.

Vera sorpresa si è rivelato, però, lo spazio espositivo “Ruselle” creato dal Garden Designer Carlo Contesso: un giardino espositivo che non sembra una installazione ma dà l’impressione di essere un giardino vero, fuori dal tempo, rilassante ed anche un po’ romantico.

Una moltitudine di rose Tea e cinesi, accompagnate da alberi da frutto e graminacee ornamentali, svettano poi tra i vasi fatti apposta da una antica manifattura di ceramiche napoletana (Antica Manifattura Ceramiche Stingo) per conferire all’evento un’atmosfera unica.

Di questa edizione del Festival del Verde e del Paesaggio, tra gli espositori che ci hanno colpito:

  • Elementi bambù: Aceri giapponesi e bambù di Philippe Smets
  • Gramaglia: piante aromatiche, officinali ed aromatiche particolari di Alessandro Palenca
  • Lavandeto di Assisi: lavande e salvie da collezione, prodotti alla lavanda di Gino Perticoni
  • Raziel: bulbi, tuberi e rizomi, collezioni di zingiberacee ed agapanthus di Pedro Minto
  • Vivai Tara: hydrangee antiche, moderne e da collezione di Mauro di Sorte
  • Andrea Foschi: arredamento d’epoca per giardini di Andrea Foschi
  • Idea Verde: kokedama, kusamono e sculture vegetali di Michele Petrelli
  • Terrariumart: terrari in vetro con piante vive ed in miniatura di Alfredo Cabrini

 

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