Giudizio, viaggi in solitaria e il coraggio di fare le cose da soli

Giudizio, viaggi in solitaria e il coraggio di fare le cose da soli

“Giudizio”. Una parola che deriva dal latino iudicium, formata dall’unione di ius (“diritto”) e dalla radice del verbo dicere (“dire”). Un concetto che richiama quindi l’idea del formulare una valutazione, un verdetto. Eppure oggi ha spesso un’accezione negativa, anche nell’ambito dei viaggi in solitaria.

Una visione ancora molto intrinseca nella nostra società è quella di vedere male il fare le cose da soli, spesso anche e soprattutto perché si ragiona su come saremo giudicati dagli altri. Molto spesso si pensa poi che una scelta simile sia collegata alla mancanza di amici o di socialità, quando invece molto spesso non è così.

Come canta Miley Cyrus, “I can buy myself flowers”, da soli è possibile fare tutto. E non necessariamente lo si fa perché non si hanno amici: si può scegliere di fare qualcosa da soli per il semplice desiderio di staccare, per la piacevole compagnia di noi stessi o anche perché, effettivamente, non abbiamo persone interessate a quella determinata attività.

Avere amici o partner non significa dover fare tutto insieme o che a tutti piaccia tutto, ma perché privarsi di qualcosa solo perché a nessuno che ti circonda piace?

Certo, non è sempre semplice fare le cose da soli.

Viaggi in solitaria. Il giudizio che immaginiamo

Inizialmente si tende a temere il giudizio degli altri. Esiste anche un nome per questa sensazione: si chiama spotlight effect, un concetto psicologico che descrive proprio la tendenza a sovrastimare quanto gli altri notino le nostre azioni o il nostro aspetto. In altre parole, ci sentiamo molto più osservati di quanto non siamo davvero.

E, anche se qualcuno ti osservasse, perché dovrebbe importarti davvero il suo giudizio?

Social, creator e nuovi punti di vista

Sono diverse, ad oggi, le influencer che sempre più spesso parlano di aperitivi da sole, serate al cinema in solitaria o, perché no, anche viaggi da sole, sdoganando sempre di più il concetto di ignorare il giudizio altrui.

Alcuni esempi possono essere Silvia Buratto, che racconta spesso i suoi viaggi in solitaria e anche il trasferirsi da sola in un altro Paese, o La Suprema, che durante i suoi viaggi racconta anche di com’è, per esempio, andare in discoteca da sola.

E non è solo una percezione social. Secondo l’American Express 2024 Global Travel Trends Report, il 76% di Millennials e Gen Z intervistati ha dichiarato di pianificare un viaggio in solitaria.

Ma ci sono molti altri esempi sui social di varie attività, quello che in tanti chiamano “un appuntamento con noi stessi”, qualcosa che fa bene, rilassa e fa staccare la mente.

Imparare a fare le cose da soli

Sicuramente l’importante è iniziare da piccole cose, come una serata al cinema o a teatro, posti dove le persone non sono davvero interessate a te perché concentrate su altro, per poi man mano ampliare fino ad arrivare, perché no, a un viaggetto da sola o anche a un concerto.

Sì, viaggiare da soli è davvero possibile. Si fa.

All’inizio mandi tanti audio, ti senti quasi sempre in dovere di commentare ciò che vedi con qualcuno, anche con persone non presenti fisicamente. Poi, man mano, te la godi.

Inizi a fare più caso agli odori, alle sensazioni che provi e inizi a sentirti più in pace anche con te stessa, perché realizzi che ci sei solo tu.

Puoi pranzare dove vuoi, senza compromessi, puoi visitare quello che vuoi senza dover chiedere permesso, puoi camminare quanto vuoi e riposarti quanto vuoi, perché i tempi a cui devi fare affidamento sono solo i tuoi.

Viaggi in solitaria al femminile: qualche consiglio pratico

Viaggiare da soli è possibile, ma è normale avere qualche timore in più, soprattutto se si è donne. Ecco quindi qualche piccolo consiglio per partire con maggiore serenità:

  • Inizia gradualmente. Non serve organizzare subito un viaggio dall’altra parte del mondo: anche un weekend in una città vicina può essere un ottimo primo passo.
  • Informati sulla destinazione. Conoscere in anticipo i quartieri, i mezzi di trasporto e le principali attrazioni ti aiuterà a sentirti più sicura e a muoverti con maggiore tranquillità.
  • Condividi il tuo itinerario con una persona fidata. Sapere che qualcuno conosce i tuoi spostamenti può farti sentire più serena durante il viaggio.
  • Ascolta il tuo istinto. Se una situazione o una persona ti mette a disagio, non sentirti obbligata a restare: cambiare strada o programma è sempre un’opzione.
  • Tieni con te l’essenziale. Documenti, telefono carico e una power bank possono evitare molti piccoli inconvenienti.
  • Non avere paura di mangiare da sola. All’inizio può sembrare strano, ma è uno dei modi migliori per imparare a godersi davvero la propria compagnia.
  • Concediti la libertà di cambiare programma. Uno dei vantaggi del viaggio in solitaria è proprio poter seguire i propri ritmi e le proprie esigenze senza compromessi.

Il giudizio in mezzo alla folla

Un concerto da soli? Fattibile anche quello.

Basta una ricerca online per rendersi subito conto che tante persone si sono già fatte la stessa domanda. Su Reddit, per esempio, è pieno di domande di questo tipo e leggere le risposte, ma anche le domande stesse, dà un maggior senso di “ma allora si può fare”. Se così tante altre persone lo stanno chiedendo, se così tante altre persone stanno rispondendo che è bello, si può fare, perché non dovresti farlo tu?

Il concerto è sicuramente più strano. A differenza del cinema sei meno isolato, sei in mezzo alle persone, circondat* da gente che canta e si diverte insieme, un po’ di ansietta sale.

Tu sei lì che canti da sol* e poi?

E poi basta.

Poi prendi una birra, inizi a ballare e ti rendi conto, ancora una volta, che le persone che ti circondano non sono interessate a te. Sono nel loro mondo, stanno ascoltando la musica e tu, per loro, sei semplicemente una persona qualsiasi.

Puoi ballare, urlare, divertirti.

Tanto nessuno si ricorderà di te.

E allora perché continuare a privarsi di qualcosa solo per paura del giudizio?

Prova, buttati e chissà. Magari ti giudicherai molto meno e anche gli altri potranno iniziare ad avere una nuova visione!

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