L’8 novembre del 1897 si Italia si votò per cinque referendum, di cui tre riguardavano l’energia nucleare
Nel 1987 gli italiani furono chiamati ad esprimere un loro parere su alcuni referendum, in particolare sull’energia nucleare in Italia. I votanti furono il 65% con un’altissima percentuale di schede bianche e nulle. Nessuno dei referendum tuttavia chiedeva la chiusura delle centrali che producevano elettricità sfruttando il nucleare. I quesiti erano i seguenti e questi furono i risultati:
L’8 novembre 1987 in Italia si votò per cinque referendum, tre di questi riguardavano l’energia nucleare. Nessuno dei tre quesiti chiedeva l’abolizione o la chiusura delle centrali nucleari. I votanti furono il 65,1%, con un’altissima percentuale di schede nulle o bianche che andarono dal 12,4% al 13,4%
Quesito 1: veniva chiesta l’abolizione dell’intervento statale nel caso in cui un Comune non avesse concesso un sito per l’apertura di una centrale nucleare nel suo territorio. I sì vinsero con l’80,6%.
Quesito 2: veniva chiesta l’abrogazione dei contributi statali per gli enti locali per la presenza sui loro territori di centrali nucleari. I sì s’imposero con il 79,7%.
Quesito 3: veniva chiesta l’abrogazione della possibilità per l’Enel di partecipare all’estero alla costruzione di centrali nucleari. I sì ottennero il 71,9%.
