Muore Al Capone

Il 25 gennaio del 1947 muore il gangster italo-americano Al Capone. Fu protagonista negativo del periodo del proibizionismo

Alphonse Capone detto Al, nacque negli Stati Uniti nel 1899 da una famiglia di origini italiane, ultimogenito di nove figli. Abbandonò la scuola prestissimo ed entrò a far parte di gang giovanili che lavoravano a Brooklyn al servizio della criminalità organizzata. Fingendo di essere barista e buttafuori, cominciò a gestire un locale del boss della zona che in realtà era un bordello. Oltre allo sfruttamento della prostituzione gestiva il traffico di alcolici.  Vista la concorrenza di altri gangster, commise numerosi omicidi e proprio durante uno scontro con un suo concorrente fu sfregiato e da quel momento venne soprannominato Scarface. Nonostante la sua efferatezza fosse sotto gli occhi di tutti, per molto tempo rimase impunito poiché sia la classe politica sia i giudici erano corrotti. Fu infine condannato a 11 anni di carcere il 17 ottobre 1931, non per gli innumerevoli omicidi commessi e commissionati, ma per evasione fiscale. Nei primi tempi di reclusione ad Atlanta continuò a gestire i suoi affari dal carcere. Solo quando fu trasferito ad Alcatraz terminarono i suoi contatti con l’esterno. In carcere cominciò a curarsi per una sifilide contratta in gioventù e riuscì ad ottenere la riduzione della pena per buona condotta. Uscì infatti dopo sei anni ma morì poco dopo per complicazioni della malattia all’età di 48 anni.

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