Il 12 febbraio 1923 è nato a Firenze il regista e sceneggiatore Franco Zeffirelli.
L’infanzia di Franco Zeffirelli è stata segnata dall’assenza del padre e dalla scomparsa prematura della madre. In collegio Zeffirelli sarà seguito da Giorgio La Pira e in seguito frequenterà l’Accademia di Belle Arti di Firenze. La prima esperienza come sceneggiatore la fa curando “Troilo e Cressida” di Luchino Visconti. Negli anni Cinquanta si dedica alla regia teatrale con “La Cenerentola” portata in scena a La Scala. Nel 1967 dirige per il cinema “La bisbetica domata” e nel 1968 “Romeo e Giulietta”. Per il teatro cura la regia di “Amleto” con Albertazzi e negli anni Settanta inizia la collaborazione con il Metropolitan di New York. Qui metterà in scena “La cavalleria rusticana” e “Otello” di Verdi. A Vienna porta “Don Giovanni” e la “Carmen”. Nel 1976 va in scena a La Scala “Aida”, cui seguirà “Otello”. Nello stesso anno torna a dedicarsi al cinema con “Gesù di Nazareth”. Nel 1983 torna a La Scala con “Turandot” di Puccini e “Sei personaggi in cerca d’autore” di Pirandello. Nel 1985 è la volta de “Il lago dei cigni”. Nel 1993 dirige il film “Storia di una capinera”, cui seguono “Jane Eyre” e “Un tè con Mussolini”. Continua la sua collaborazione con il Met, per cui ha diretto più di 800 spettacoli teatrali. Moltissimi suoi spettacoli sono stati replicati nei più importanti teatri.
