Il 12 marzo 1969 nasce a Catania l’attore Beppe Fiorello, volto noto della televisione e protagonista di diverse fiction di successo
Attore, fratello di Rosario, Beppe Fiorello all’inizio della carriera i paragoni con il fratello non lo abbandonano, tanto che viene soprannominato Fiorellino. Trova una sua strada e debutta al cinema con L’ultimo capodanno, ma il grande successo arriva due anni dopo con C’era un cinese in coma di Carlo Verdone, dove recita la parte di un comico spogliarellista, Nicola Renda. Si specializza nei film e nelle serie della televisione, dove impersona con bravura personaggi storici e dello spettacolo di vario genere.
Alcune delle miniserie televisive trasmesse dalla Rai in cui ha recitato soco: La guerra è finita nel 2002 (sulla Seconda Guerra Mondiale), Salvo D’Acquisto nel 2003 (narra la storia del Vicebrigadiere dei Carabinieri Salvo D’Acquisto ucciso dai nazisti), L’uomo sbagliato (ispirata a Daniele Barillà, vittima di un errore giudiziario), Il grande Torino (nel ruolo del capitano Valentino Mazzola per il quale impara a battere i calci di punizione di sinistra grazie a Odoacre Chierico), Il cuore nel pozzo (incentrata sulla fuga di un gruppo di bambini dai partigiani di Tito), Il bambino sull’acqua (storia di un bambino colpito da una rara forma di asma), Joe Petrosino (poliziotto italiano naturalizzato statunitense ucciso dalla mafia a Palermo).
Nel 2007 è protagonista di Giuseppe Moscati (miniserie sulla vita di San Giuseppe Moscati) a cui fanno seguito il film tv La vita rubata (ispirato all’omicidio di mafia di Graziella Campagna) e la miniserie Il bambino della domenica (storia di un ragazzo appassionato di boxe), entrambi in onda nel 2008.
La sua carriera continua ancora oggi, soprattutto nei film e fiction della Rai, insieme a qualche sporadico ruolo al cinema, come nel caso di Benvenuto Presidente! , film con Claudio Bisio.
