L’8 giugno del 632 d.C. morì Muhammad, il Profeta dell’Islam, che ricevette la rivelazione di Allah poi trascritta nel Corano.
L’Islam nacque nel VII secolo nella regione di Hegiaz, altopiano desertico lungo la costa occidentale dell’Arabia. Nei pressi di oasi si trovavano due centri abitati principalmente da mercanti: La Mecca e Yatrib (poi Medina). In queste zone si professava il politeismo e si riteneva che anche alcuni oggetti erano abitati da potenze divine. In particolare a La Mecca si trovata la Ka’ba, tempio a cui si dedicava un culto che culminava con la cerimonia del pellegrinaggio. Muhammad, il Profeta dell’Islam, ricevette la rivelazione intorno ai quarant’anni e nel 612 d.C. iniziò la sua missione. Muhammad compì numerosi viaggi al seguito delle carovane che trasportavano merci e si suppone che in tali occasioni venne a conoscenza delle tradizioni religiose cristiane ed ebraiche e delle loro scritture. Il Corano, libro sacro dell’Islam, riferisce delle visioni che ebbe Muhammad durante le quali l’angelo Gabriele gli comunicò di essere l’inviato di Allah. Nelle rivelazioni al Profeta caduto in estasi, venne rivelato il Corano che lui avrebbe di fatto trascrivere parola per parola. Inizialmente le rivelazioni vennero comunicate a pochi intimi, nel 612 un visione comunicò a Muhammad di riferire a tutti ciò che gli era stato rivelato: era necessaria per gli uomini la purificazione in vista del giorno del giudizio. Perseguitato dalle famiglie di mercanti che fungevano da autorità a La Mecca, nel 622 si verificò l’Egira ovvero l’emigrazione a Medina. Ben presto Muhammad diviene capo di una comunità che occupa un territorio sempre più vasto, i cui principi pratici e politici vengono anch’essi rivelati da Allah. Il Profeta si scontrerà anche con gli Ebrei della zona imponendo la propria autorità e presentandosi come ultimo e vero Profeta. Nell’Islam entrerà a far parte il pellegrinaggio alla Ka’ba de La Mecca, primo tempio monoteista costruito dal profeta Abramo, che si prenderà come riferimento anche per la posizione direzionale da assumere nel momento della preghiera. L’opera di Muhammad continuò compiendo la missione di eliminare il culto degli idoli e nel tempo si consolidò attraverso i principi fondamentali che regolano l’Islam: la testimonianza di fede nell’unicità di Allah e della missione profetica di Muhammad, le cinque preghiere regolari, il digiuno durante il mese di Ramadan, il pellegrinaggio a La Mecca, la carità alle organizzazioni che si prendono cura dei bisognosi.
