Erasmus: a Roma 3000 studenti provenienti da tutti gli atenei italiani

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Si è conclusa con una tre giorni intensa di eventi culturali e di divertimento la sesta edizione dell’ ICE, Incontro Culturale Erasmus, che ha visto giungere nella capitale circa 3000 studenti Erasmus provenienti da tutta Italia che dal 15 al 17 novembre hanno invaso la città eterna per partecipare a incontri e iniziative dedicati al futuro della mobilità internazionale degli studenti universitari.

Il convegno d’apertura ha dato il via ai lavori, illustrando i nuovi progetti proposti da ESN (Erasmus Student Network) Italia, primo tra tutti “Erasmus +”, che a partire dal 2014 fino al 2020 farà convergere in un unico programma tutti i progetti europei che hanno caratterizzato il percorso di Erasmus in ventisei anni. A partire da gennaio 2014 il nuovo programma avrà come focus la mobilità, la cooperazione e politiche per riformare. Saranno finanziate nuove opportunità di studio, formazione, insegnamento e volontariato internazionali. Destinatari principali di Erasmus + saranno studenti universitari, delle scuole professionali, formatori, insegnanti, tirocinanti e giovani lavoratori, per un totale di oltre 4 milioni di persone che potranno beneficiare di finanziamenti europei per cogliere le opportunità di studio e formazione all’estero tra il 2014 ed il 2020, raddoppiando quasi il volume delle persone che al momento hanno usufruito di tali opportunità. “Ventisei anni di programma comunitario vogliono dire fino ad oggi 3 milioni di esperienze” ha dichiarato Clara Grano dell’Agenzia Nazionale LLP “Il programma Erasmus vuol dire per tante famiglie una tangibilità dell’Europa, vuol dire cioè essere più vicini non solo alle istituzioni ma a ciò che l’Europa a 360 gradi può dare direttamente ai propri figli e ai giovani in generale. Indubbiamente c’è stata un’evoluzione del programma, da Erasmus si è passati a Socrates e da qui al programma Lifelong Learning. Oggi stiamo terminando anche questa fase e stiamo attendendo giorno dopo giorno il lancio di un nuovo programma che accompagnerà le generazioni degli europei fino al 2020: “Erasmus +”, che raccoglierà tutto ciò che di buono c’è stato nell’esperienza di Erasmus fino ad ora, coinvolgendo non soltanto i Paesi che appartengono all’Unione Europea, ma allargando la partecipazione anche ad altri Stati che sono vicini all’Europa”. Entro il 21 novembre è prevista l’approvazione in Parlamento Europeo del nuovo programma. Intanto i 3000 ragazzi partecipanti alla manifestazione romana hanno avuto l’opportunità di trascorrere tre giorni a visitare la città, usufruendo delle opportunità messe a disposizione dall’ESN Italia.

“L’affluenza è stata molto positiva, nel senso che abbiamo praticamente raddoppiato la quantità di studenti all’Incontro Culturale Erasmus rispetto all’anno scorso” ha dichiarato soddisfatto Carlo Bitetto, Presidente ESN Italia “3000 persone hanno affollato le serate e le altre attività che abbiamo previsto in giro per Roma. Da segnalare anche un’ulteriore iniziativa che abbiamo messo in campo, attraverso il bando di due borse di studio del valore di 500 euro a beneficio di due studenti Erasmus italiani che a breve partiranno. Inoltre è molto significativo anche che l’Associazione di Roma della Sapienza insieme agli Alumni di ESN Italia, abbia bandito una borsa aggiuntiva in memoria di Giuseppe Porsia, un volontario venuto a mancare da qualche mese che ha dato molto al network e che, pur non essendo più con noi, riesce a ancora a dare qualcosa tramite appunto il suo ricordo e tramite questa borsa di cui beneficerà uno studente che tra poco andrà in Erasmus”.

“Abbiamo regalato ai 3000 studenti giunti qui un weekend indimenticabile” ha aggiunto Stefano Marra , Vice Presidente ESN Italia “Tra le iniziative anche il Free Hugs, il momento dell’abbraccio che sta a testimoniare la fratellanza tra persone di nazioni diverse. Siamo molto soddisfatti e speriamo che l’anno prossimo possa replicarsi ancora con maggior successo l’iniziativa”.

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