Real Time sforna lavori

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Sono almeno 3 i mestieri tornati in voga in questi ultimi anni, in seguito al successo di alcuni programmi, trasmessi dalla rete televisiva italiana di proprietà Discovery Italia.

Primo fra tutti quello di pasticcere. Il merito è dell’italo-americano Bartolo “Buddy” Valastro Jr, “Il Boss delle torte”. Con le sue spettacolari creazioni in pasta di zucchero, ha risvegliato in migliaia di spettatrici/ori la voglia di emulare le sue gesta, mettendo in circolo un vero business legato all’ormai diffusissimo “Cake Design”, l’arte di decorare le torte. Certamente non l’ha inventato Buddy, ma è innegabile l’input che questo settore ha ricevuto, in seguito alla messa in onda di un reality show su Real Time, che lo vede protagonista, mentre è alle prese con la sua pasticceria in New Jersey.

Passiamo al secondo, l’universo delle spose. Abito da sposa cercasi, Wedding Planners, Abito da damigella cercasi, Il mio grosso grasso matrimonio gipsy, sono programmi di successo trasmessi da Real Time, che hanno reso l’organizzazione delle nozze un fatto serissimo. Non ci riferiamo ovviamente alla parte sacra del Sacramento, quanto a quella pratica: vestiti, locations, cibo, addobbi, trucco e acconciatura impeccabili, ritenuti tutti elementi imprescindibili per la riuscita di una buona cerimonia. Nel corso delle puntate emerge anche la vitale importanza dei wedding planner, gli organizzatori di matrimoni, realmente convinti che la loro missione sia paragonabile a quella degli astronauti della NASA nello spazio. Uno dei più famosi è Enzo Miccio, protagonista del già citato programma Wedding Planner, in onda ogni venerdì sera e ormai giunto alla sesta serie. Chi desidera un matrimonio coi fiocchi, non può farne a meno di questa figura!

Ma ora imbattiamoci nel terzo mestiere, quello del make up artist, ovvero colui o colei in grado di sollevare i propri clienti dal rango di anatroccoli a quello di cigni, sia chiaro, nei limiti che madre natura impone. Tra questi è impossibile non segnalare Clio Zammatteo, truccatrice divenuta celebre prima sul canale YouTube e poi su Real Time in quanto protagonista del programma Clio Make Up, durante il quale aiuta le ospiti a migliorare il loro aspetto attraverso l’uso di tutti i cosmetici possibili e immaginabili. La prima puntata andata in onda nel febbraio del 2012 è stata seguita da 429.000 ascoltatori, un debutto da record. Ma ciò non deve stupire. La “trucco mania” è ormai infatti diffusissima, non solo tra le teenager, ma anche fra le donne di mezza età. Provate a recarvi, un sabato pomeriggio qualunque, all’interno di un negozio della KIKO Make Up, azienda di cosmesi italiana. I vostri occhi assisteranno ad una vera e propria guerra d’assalto tra mamme, figlie, amiche e sconosciute pronte a combattere per portarsi a casa il rossetto o l’ombretto giusto. Investire in questo settore, potrebbe condurre a degli ottimi risultati.

Concludendo, sarebbe riduttivo trincerare le trasmissioni in questione a puro e semplice intrattenimento televisivo. Al contrario, esse hanno rivelato la produttività che si nasconde dietro alcuni mestieri pratici e stimolanti, che bussano alla porta della fantasia di chi li pratica e soprattutto al portafoglio di chi ne riceve i frutti, perché ovviamente, tutto ha un prezzo.

A cura di Silvia Di Pasquale.

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