Iniziano i Vespri siciliani

I Vespri siciliani furono una rivolta popolare scoppiata a Palermo il 31 marzo del 1282. La Sicilia era dominata dai francesi e a scatenare i moti fu un’offesa recata ad una donna.

Per Vespri siciliani non si intendono dei pomeriggi soleggiati mediterranei ma fu una rivolta popolare scoppiata nel 1282.La Sicilia in quel periodo era dominata dagli angioini francesi, che a loro volto avevano sconfitto Manfredi di Svevia. Si narra che a scatenare la rivolta fu una offesa che i soldati francesi arrecarono ad una donna all’uscita della chiesa dopo un matrimonio. Iniziò una guerra di 20 anni. Alleati dei siciliani furono gli spagnoli con Pietro III d’Aragona. Un pretesto quindi per gli Aragonesi che sconfiggendo gli angioini, dominarono la Sicilia dal 1302.

I vespri acquistarono significato qualche secolo dopo, durante il risorgimento. I patrioti li considerarono come uno degli esempi migliori di rivolta contro lo straniero. L’Italia del 1800 infatti non era molto diversa da quelle del medio evo. Penisola divisa in diversi piccoli stati, sotto monarchie straniere.

Vespri siciliani fu anche il nome dato all’operazione che dal 1992 al 1998 vide l’impiego dell’esercito in Sicilia con compiti di ordine pubblico. Fu la risposta alla stagione degli stragi mafiose in cui morirono i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

 

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