Culinaria 2014 Il Gusto dell’identità – Un Fiore in cucina

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Dal 17 al 19 maggio la IX edizione di Culinaria, presso il mercato rionale coperto di Garbatella.

Edizione tutta rosa, quella di quest’anno. Le donne nell’arte culinaria assumono sempre un ruolo importante. Esse hanno un punto di vista alternativo e sono un punto cardine della ristorazione  dove  sempre più addetti ai lavori sono uomini.

Numerose le aziende presenti e numerose sono le chef invitate agli show cooking e alle varie degustazioni. Donne provenienti dai migliori ristoranti italiani e internazionali, cresciute accanto a uomini di eguale capacità. Un esempio lo possiamo avere, da una delle protagoniste, Cristina Bowerman (www.glass-restaurant.it/it/cristina-bowerman), Stella Michelin nel 2010, che ha proposto la sua “Vignarola Rivisitata”. Partendo dall’orto a Km20, dove nella Fattoria di Fiorano (sita a pochi chilometri dal parco dell’Appia Antica), assieme a Sarah Bugiada, chef della fattoria, produce tutte le materie prime da utilizzare al Glass Hostaria. La Bowerman ha tessuto innumerevoli lodi nei confronti sia di della proprietaria Alessia Antinori che della Chef già citata Sarah Bugiada. Cristina ha, in più affermato, che ”crede nella fonte certa dei prodotti” e che il progetto con la Fiorano (www.fattoriadifiorano.it), già nato da due lunghi anni, è il risultato fruttuoso di una lunga ricerca e crede e spera che in futuro, nel corso dei prossimi dieci anni, anche altri Chef come lei, stellati e non, scelgano il KmØ per rifornire le proprie cucine.

Come già detto numerosi i produttori presenti. Dalle Forniture Biologiche di Packaging e stoviglie a basso impatto ambientale, con la plastica ricavata dal Mais di Verdiamo (www.verdiamo.it), al cacao crudo di Cacao Crudo (www.cacaocrudo.it).

Dal Tofu Bio Otani, prodotto a Montecompatri con l’antica tradizionale ricetta giapponese e ricavato con sola Soia italiana biologica, da cui ricavano oltre al tofu anche creme e polpette vegane, alla Pro. Loco. D.o.l. (www.dioriginelaziale.it) che dal 2005, seleziona e promuove rarità gastronomiche ma anche piccole realtà della produzione laziale a KmØ. Si possono trovare in più, Birrifici che ripercorrono tutta la penisola italiana, partendo dalla veneta Theresianer (www.theresianer.com), nata nel 1766 a Trieste e poi trasferitasi a Treviso; proseguendo per la nostrana Eternal City Brewing (www.eternalcitybrewing.it) , birrificio/startup nata nel gennaio 2014 con la produzione di quattro tipi di birre: Tiber, Urbe, Lupa e Mora. Oltre alla birra, anche vini e distillati. Da un lato abbiamo Castagner (www.robertocastagner.it), con le sue grappe destinate alle donne senza metanolo e distillate fino a 5 volte, la cui morbidezza è innegabile; dall’altro abbiamo l’azienda Il Feuduccio (www.ilfeuduccio.it), che ha esposto una selezione di sei vini, esibiti in aprile a Vinitaly e che hanno riscosso numeroso successo.

Sono tutte piccole realtà locali, che si fanno strada nell’arduo mondo dell’enogastronomia. Come Sister(x)Sister: due sorelle toscane d’origine, due realtà, due aziende agricole ma completamente diverse. Una produce peperoncini provenienti da tutto il mondo, dall’Aji al Moruga Yellow sotto il nome di Peperita (www.peperita.it); L’altra produce olio extravergine d’oliva, i cui riconoscimenti per la qualità provengono da tutto il mondo, con il nome Il Cavallino (www.ilcavallino.it).

Troviamo anche prodotti di nicchia come il consorzio di tutela Vastedda della valle del belice (www.consorziovastedda.it), un formaggio a pasta filata ricavato esclusivamente da latte crudo o la salsa di lumache alla cantalupese di una piccola e giovanissima azienda autoctona di Cantalupo di Bevagna, Cantalupo Lumache (www.cantalupolumache.it).

Ma Culinaria non erano solo Stand, anche Food Truck e Street Food: una nuova tendenza che si sta diffondendo nelle nostre strade. Andiamo da Diogene (www.diogenestreetfood.it), vicina a Ape_Romeo e Romeo Chef&Bakery, la cui cucina è quella della sopra stracitata Cristina Bowerman (già il nome parla da sé); per arrivare poi a Mozao (www.mozao.it), con le sue Tigelle e Gnocchi Fritti. Vi sono poi le aromaticità di Aromaticus (www.aromaticus.it), che offre un pasto sano e gustoso grazie alle sue piante aromatiche.

Culinaria è però molto altro. Oltre alle aree didattiche e agli show cooking che vengono effettuati nel teatro allestito al centro della manifestazione e nella apposita Area Didattica, troviamo le lezioni della Italian Chef Academy, che quest’anno hanno come tema l’India. Numerosi gli spettatori e gli studenti che assistono alle lezioni.

Social Media Partner della manifestazione sono i ragazzi di FoodConfidential (http://www.foodconfidential.it/), che tengono informati gli spettatori esterni grazie a tweet e fotografie estemporanee.

Programma completo di Culinaria.

 

 

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